Presentazione ufficiale ieri a Capo di Ponte, alla presenza dei sindaci dei tre paesi Francesco Manella per Pescarzo, Massimo Maugeri per Bienno e Diego Invernici per Pisogne – delle tre mostre mercato che tornano come ogni estate ad animare la Vallecamonica.


La frazione capontina inaugura l'esposizione già questo sabato 29 luglio, quando, per la 18esima edizione di “ImmaginArti”, cortili e cantine si  trasformeranno in laboratori e botteghe aperti ai visitatori. Fino al 6 agosto a Pescarzo sono attesi oltre 70 maestri artigiani provenienti dalla Vallecamonica e dal centro e nord Italia, che esporranno esclusivamente prodotti frutto della propria abilità creativa.

Previste anche dimostrazioni: lunedì alle 19 la lavorazione e l’insaccatura dei salumi; lunedì e venerdì alle 20,30 la battitura della segale e sabato 5 agosto alle 19 la “cagiada” e la lavorazione dei formaggi.
Immancabile l’intrattenimento, che predilige artisti camuni, per dare ancor più  risalto al concetto di tradizione e al legame col territorio che questa mostra mercato vuole trasmettere. Come ogni anno, per raggiungere il borgo sarà attivo il servizio di bus navetta con partenza da Capo di Ponte.

Seguiranno come di consueto le altre due mostre. A Pisogne si inizia il 12 agosto, tagliando il traguardo della 20esima edizione. In particolare saranno sette i distretti ricreati quest’anno per far vivere ai visitatori i mestieri e i sapori del territorio: il ferro, il legno, la pietra, la creta, l’acqua, il gusto e la terra di mezzo. Anche in questo caso si tratta di un’occasione unica per calarsi in un’atmosfera di altri tempi, assistere a spettacoli ed esibizioni, ma anche per conoscere le meraviglie artistiche, storiche e paesaggistiche del borgo lacustre.

L’ultimo giorno di mostra mercato di Pisogne - il 19 agosto - coinciderà con l’inaugurazione dell’esposizione di Bienno, che si può definire la “ciliegina sulla torta” degli eventi estivi. A maggior ragione questa 27esima edizione, che avrà un ospite d’eccezione: Vittorio Sgarbi. Secondo le prime indiscrezioni, sabato 26 agosto il noto critico, che ha deciso di tornare nel paese della Valgrigna la visita dell’inverno scorso, passerà tra i vari espositori, osservandoli al lavoro e ammirando le loro creazioni, mentre il giorno successivo terrà una lezione nella chiesa di Santa Maria, che raccoglie affreschi del Romanino e di Pietro da Cemmo.

Per il resto alla mostra mercato di Bienno non servono troppe presentazioni: basta dire che l’anno scorso si è raggiunto il record dei 200mila visitatori.

Vai all'inizio della pagina