Si avvicina la fine della stagione sciistica, ed i comprensori camuni iniziano a tracciare i primi bilanci di un inverno povero di neve ma non di iniziative per attirare turisti ed appassionati.

 

Il più soddisfatto è il comprensorio Pontedilegno-Tonale, che registra un +8% di presenze rispetto all’anno scorso, che tradotti vogliono dire quasi un milione e mezzo in più di incassi, per un totale di quasi 20 milioni di euro. In crescita i biglietti giornalieri e plurigiornalieri, stabili, invece, gli stagionali. La forza dell’impianto sta nell’investimento, che ha permesso di tenere aperte tutte le piste, grazie anche all’innevamento programmato, fino a fine stagione.

Buono anche il bilancio a Borno, nonostante il calo di presenze rispetto al 2018, grazie alle iniziative messe a punto come le serate Skialp, che hanno visto 200 persone ad evento risalire di sera il monte Altissimo e fermarsi a cena nel rifugio.

Chiude con il segno meno, invece, Montecampione: l’imputato principale resta l’assenza di neve, ma i gestori del comprensorio hanno lavorato per far sentire al meglio chi ha scelto la località per qualche giorno di vacanza. Montecampione punta, ora, a diventare palestra per le nuove leve dello sci e spera in un rilancio grazie alla nuova proprietà degli alberghi.

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