Un vasto incendio è scoppiato venerdì sera attorno alle 22 all’interno della ditta Feltri di Marone.

Un denso fumo nero ha avvolto il paese del lago d’Iseo e per precauzione alcune case vicine alla ditta tessile di via Zanardelli sono state fatte evacuare.

Era il momento del cambio turno, alla Feltri, e il piano di sicurezza è scattato immediatamente. Fortunatamente tutti i dipendenti sono riusciti a mettersi in salvo: non si registra nessun ferito.

Immane il lavoro dei Vigili del fuoco, giunti sul posto con diverse squadre, mobilitate da Brescia, da Boario, da Sale Marasino e da altri distaccamenti della provincia.

I pompieri si sono trovati di fronte a un vasto incendio, con fiamme alte oltre 20 metri che si sarebbero sviluppate dal magazzino dei filati e dei semilavorati, estendendosi subito ad altre zone dello stabilimento.

Le squadre sono riuscite a contenere il fuoco, che non ha invaso i reparti dove si trovano liquidi altamente pericolosi.

Nonostante ciò il rischio di intossicazione è alto e anche l’Arpa è intervenuta per stabilire il livello di tossicità dell’aria.

Un disastro per la storica azienda del Sebino, fondata nel 1933 da Attilio Franchi, che si può dire completamente distrutta: le fiamme hanno raggiunto il tetto e varie parti del capannone sono cedute.

Ancora da stabilire le cause dell’incendio.

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