Un tricolore lungo cinquanta metri sul versante sud dell'Adamello a ricordare i caduti della Grande Guerra a cent’anni dalla sua conclusione.

 

La cerimonia di posa della bandiera ideata e voluta da Impronta Camuna avverrà il 7 luglio, quando l’Adamello verrà proclamato “Vetta sacra della patria”. All'inizio l’intenzione, parecchio contestata, era quella di posizionare sul monte un tricolore lungo un chilometro, ma successivamente si è arrivati al compromesso della versione ridotta, che ugualmente darà l’idea dell'abbraccio alla montagna e alle migliaia di soldati morti tra quella cime.

L'appuntamento avrà come epicentro Edolo e sarà  uno dei momenti focali del calendario che il comitato per le celebrazioni del Centenario coordinato dal Prefetto Vardè ha costruito coinvolgendo tutta la provincia e molte associazioni e realtà del territorio.

Ne fanno parte, oltre alla Prefettura, Comune e Provincia di Brescia, Università Statale e Cattolica, Ufficio scolastico territoriale, Museo della Guerra bianca, Vittoriale, Assoarma, Associazione nazionale alpini, Impronta Camuna e Fondazione Provincia di Brescia eventi. Le associazioni di ex combattenti e gli enti del territorio hanno lavorato a stretto contatto per mesi per cucire un programma che toccasse tutti i luoghi storici della Grande Guerra, ma soprattutto che tenesse desta la memoria attraverso momenti simbolici di alto valore.

Il programma che riguarda la Vallecamonica interesserà principalmente il mese di agosto. Lunedì 13 si terrà l’escursione storico-culturale al Passo dei Contrabbandieri - Cima delle Casaiole - Monte Tonale Occidentale, con partenza da Temù, per ricordare la grande battaglia del 13 agosto 1918. Domenica 19 agosto è prevista al Rifugio Garibaldi la serata culturale “Guerra Bianca - Ultimo anno”, seguita, lunedì 20, dall’escursione al Passo Venerocolo per fotografare l’alba sul Pian di Neve e ricordare le battaglie sui ghiacciai.

Grande coinvolgimento nell'organizzazione anche da parte dell'Ana di Brescia che sabato 3 novembre a Bagolino inaugurerà i lavori di recupero delle trincee al passo del Maniva, a cui sta lavorando da tre anni. Uno scenario secondario della Grande Guerra che conserva intatti i manufatti militari di quel tempo.

Il 4 novembre al Teatro Grande di Brescia ci sarà una commemorazione dell'anniversario ancora top secret nel programma: si sa soltanto che riunirà tutti i cori militari bresciani.

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