La tensione all'Ostello Trentapassi, ex Lucciola, di Zone, dove si trovano 22 richiedenti asilo è salita al punto che Marco Antonio Zatti, sindaco del paese, ha deciso di coinvolgere Matteo Salvini, neo ministro dell'Interno.

 

La situazione è degenerata nei giorni scorsi quando, dopo aver constatato che i 24 giovani richiedenti asilo provenienti dall'Africa si rifiutavano di collaborare con il Comune in alcuni lavori di manutenzione, per favorirne l'integrazione in paese, la direttrice dell'Ostello ne ha chiesto l'allontanamento.

Due di loro se ne sono già andati, mentre gli altri 22 sono in attesa di una nuova sistemazione, come deciso dalla Prefettura, che dovrebbe far arrivare all'Ostello un altro gruppo di richiedenti asilo. Nel frattempo, però, i 22 ancora in paese si rifiutano di trovare un nuovo posto dove stare.

Da qui, la decisione del sindaco di coinvolgere Salvini, a cui chiederà un modello di accoglienza che si basi sulla meritocrazia. 'Non mi interessa di parlare di pacchia', ha detto al Giornale di Brescia Zatti, 'perché lasciare il proprio Paese e i propri cari non è facile per nessuno. Ma questi continui atteggiamenti negativi e sterili sono certamente un ozio irriguardoso e qui, dove nessuno se li è mai permessi, non se li devono permettere neanche loro'.

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