Non piace il nuovo modello organizzativo della sanità camuna all’interno dell’Ats della Montagna.

 

La Vallecamonica ha deciso di restare però nell’ente, perché è l'unica, insieme a quella della città metropolitana, ad avere diritto a risorse aggiuntive. I 41 sindaci camuni, capitanati da Gianbettino Polonioli, vicepresidente della conferenza dei sindaci e primo cittadino di Cimbergo, hanno sottoscritto una lettera indirizzata alla Regione Lombardia in cui chiedono che quanto previsto dalla norma venga accordato.

Da Ponte di Legno a Pisogne, le amministrazioni chiedono di avere un tavolo di confronto finalizzato ad ottenere una struttura socio-sanitaria di Vallecamonica autonoma per programmazione e gestione, seppur inserita nel contesto della sperimentazione Ats della montagna, con funzioni, ruolo e risorse adeguate.

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