Si è parlato della salute del lago d’Iseo, venerdì pomeriggio, nell’incontro tenutosi nella sede della Comunità montana del Sebino Bresciano a Sale Marasino.

 

Un incontro a cui hanno partecipato i sindaci dei paesi della sponda bresciana del lago, Fulgenzio Ferri, responsabile del Dipartimento Igiene e Prevenzione sanitaria dell’Ats di Brescia e Daria Barberis, direttrice facente funzioni del laboratorio di Sanità pubblica. Le analisi sul lago ne confermano la balneazione in tutti i punti in cui sono stati effettuati prelievi.

Restano però alcuni problemi che denotano uno stato di salute non proprio ottimale per il Sebino: uno è legato ai muschi gelatinosi che l’anno scorso hanno popolato le reti dei pescatori, e l’altro la cosiddetta ‘dermatite del bagnante’, di cui l’Ats ogni anno, ad inizio stagione, avverte i natanti. Fenomeni su cui sembra si possa fare poco: i sindaci, piuttosto, insistono sulla qualità delle acque, chiedendo che si completi il sistema di depurazione in Vallecamonica.

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