Il Presidente della Provincia di Brescia, Pier Luigi Mottinelli, e i sindaci dell’alta Vallcamonica, in presenza del Coordinatore Territoriale Nord Ovest di ANAS, Dino Vurro, hanno affrontato mercoledì il tema della viabilità dell’alta Valle, soffermandosi su alcune opere prioritarie, su tutte la variante all’abitato di Edolo della SS42.

 

Secondo quanto affermato dall’ing. Vurro, il 2019 potrebbe essere l’anno della svolta: “L’intervento -  ha dichiarato l’Ing. Vurro -  è finanziato sul Patto della Lombardia per 60 milioni; la natura stessa del finanziamento prevede l’impegno delle risorse entro il 2019, anno che coincide con la programmazione pluriennale ANAS”. Ad aprile sarà quindi pronto il progetto esecutivo, le risorse saranno impegnabili, e, di conseguenza l’appalto dell’infrastruttura potrà partire nella tarda primavera.

Visto l’importo, i tempi del bando non saranno brevi, ma l’ipotesi è di poter aprire i cantieri nel 2020. Il tracciato, predisposto dalla Provincia di Brescia e trasmesso ad ANAS, per la Conferenza di Servizio, indetta il 19 settembre,  che si concluderà entro ottobre, si svilupperà per lo più in galleria per mitigare il più possibile l’impatto ambientale sul paese.

Le altre opere trattate con attenzione nel corso dell’incontro riguardano il miglioramento e la messa in sicurezza della viabilità in corrispondenza del bivio per Stadolina bassa, al confine tra Vione e Vezza d’Oglio, una nuova rotatoria a Sonico e a Incudine, l’allargamento della galleria di Edolo, dove la Provincia e gli Enti coinvolti hanno sottoscritto un Accordo di Programma contenente le risorse per la predisposizione dei progetti.

“E’ la conclusione di un percorso – ha concluso Mottinelli – che ha visto gli Enti collaborare in sinergia. Ringrazio Dino Vurro e Marco Bosio, Capo Compartimento per ANAS Lombardia, per l’attenzione dedicata alla nostra Provincia. Sono interventi che consentiranno una migliore viabilità per tutto il territorio, a garanzia della sicurezza al transito, favorendo i collegamenti e lo sviluppo turistico ed economico e che soprattutto darà uno sbocco agli sforzi profusi in questi anni per la valorizzazione del demanio sciabile Pontedilegno Tonale”.

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