Una fioritura anomala di alghe.

Questa la natura della sostanza rossastra che per qualche giorno ha galleggiato sul Lago Moro.

Nessuno sversamento di oli, come si era ipotizzato in un primo momento, in seguito alla segnalazione, nel periodo natalizio, di alcuni escursionisti, che avevano notato la presenza di una mucillaggine color ruggine nei pressi della riva.

L’Arpa, che ha effettuato le analisi, parla di alghe in decomposizione, moltiplicatesi a causa delle temperature elevate registrate nei mesi di ottobre e novembre.

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