E’ ancora vivo in Vallecamonica il ricordo dell’incendio avvenuto due anni fa a Campolaro, che distrusse 230 ettari di bosco ed ancora senza colpevole.

 

Un episodio da cui le autorità hanno imparato e per cui hanno deciso di non farsi più trovare impreparate: è proprio della settimana scorsa l’ordinanza emessa dalla Comunità Montana che vieta l’accensione di fuochi, anche di ripulitura, all’interno dei boschi o a distanza inferiore ai cento metri, in concomitanza con lo stato di criticità emesso dalla Regione Lombardia.

Una decisione che vuole prevenire lo scatenarsi delle fiamme, che potrebbero essere alimentate dalla siccità di queste settimane e dal forte vento che, nei giorni scorsi, ha già creato qualche disagio. I Vigili del Fuoco sono dovuti già intervenire a fine dicembre a Fletta di Malonno, dove sono andati in fumo alcuni ettari di terreno, ed in località Castellino a Boario.

La Comunità Montana ha anche predisposto un calendario di prevenzione ed avvistamento che coinvolge i 38 gruppi dell’Antincendio boschivo camune, le associazioni comunali ed i gruppi Ana. La sala operativa del Gicom, infine, sarà aperta tutti i fine settimana fino a fine criticità. Per segnalare gli incendi si può contattare il 112 o chiamare lo 0364 32 40 60.

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