Meno rifiuti urbani, più raccolta differenziata.

I numeri fanno riferimento al 2017 e vedono Brescia sul podio in Lombardia. I dati sono stati forniti da Arpa Lombardia attraverso il rapporto sulla produzione e gestione rifiuti 2017, presentato dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Raffaele Cattaneo, insieme al presidente di Arpa Lombardia, Stefano Cecchin, e al direttore generale, Fabio Carella.

La nostra provincia è prima per diminuzione degli scarti casalinghi da una parte (-3,9%) e crescita del materiale riciclato dall’altra (+6,8%).

A livello regionale il quadro si presenta buono, con i rifiuti solidi urbani a meno 1,6% rispetto al 2016 , in tutto 4,6 milioni di tonnellate. Il riciclo sale al 2,1% (in tutto 3,26 milioni di tonnellate, il 69,7%).

La Lombardia produce pro capite 466,7 chili di urbani contro i 489,2 della media nazionale. Brescia è terza in Lombardia per produzione pro capite (504 chili), dietro Mantova (507) e Pavia (505).

Come percentuale di recupero siamo al quarto posto con il 74,1%: fanno meglio Mantova (86,8), Cremona (78,2) e Varese (75,5).

Le componenti maggiori della raccolta differenziata in Lombardia sono l’umido (22,6%), la carta e il cartone (16,4), il verde (13,4), il vetro (9,7) e la plastica (6,1).

Nel presentare questi dati è stato sottolineato come, nella nostra regione, il 90%dei rifiuti urbani viene riutilizzato: due terzi producono recupero di materia, mentre un terzo viene trasformato in energia dai termovalorizzatori. Soltanto lo 0,5% finisce in discarica.

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