Le armi trovate non sono tutte dei Sallaku.

 

Con questa motivazione il Tribunale del Riesame, come si legge nel documento che è stato depositato, ha spiegato perché i fratelli Sallaku, tra cui Gezim, l’ex presidente del Darfo Calcio, sono stati scarcerati dopo l’arresto avvenuto il mese scorso.

I fratelli erano finiti in carcere dopo il ritrovamento di tre pistole nascoste nel garage della villa di famiglia di Sale Marasino. Uno dei fratelli, Saimir, che si trovava già in prigione, si era assunto tutta la responsabilità già a novembre, dopo che i suoi fratelli furono arrestati per la prima volta.

Il Pm, però, ha proseguito le indagini, che si sono concluse a gennaio con un nuovo arresto dei Sallaku. Ai domiciliari due delle loro mogli, che in un’intercettazione avrebbero discusso su dove nascondere le armi. Le due donne, però, si sono difese sostenendo di aver parlato non delle armi, ma dei loro gioielli.

Il Riesame giudica questa versione verosimile, e ritiene che dopo la perquisizione di ottobre i fratelli Sallaku avrebbero avuto tutto il tempo possibile per nascondere da un’altra parte le armi, cosa non avvenuta. Da qui, l’ordinanza di scarcerazione.

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