Condannato a tre anni e quattro mesi Stefano Gelmi, ex sindaco di Malonno.

 

Gelmi fu arrestato con l’accusa di turbativa d’asta su alcuni appalti pubblici: la sentenza riduce la pena richiesta dall’accusa, che per l’ex primo cittadino aveva chiesto cinque anni. Pena ridotta anche per Remo Fona e Pierdomenico Mora, imprenditori camuni, condannati a due anni, mentre Silvano Andreoli, Alberto Avanzini e Giuseppina Lanzetti, imprenditori anche loro coinvolti nelle indagini, hanno ricevuto una condanna ad un anno e quattro mesi.

Assolta Morena Piloni, funzionario della Centrale Unica di Committenza dell’Unione delle Alpi Orobie Bresciane, da cui passò il bando pubblico per le opere da realizzare. Gli altri sei imputati avevano invece patteggiato una pena tra gli otto ed i 32 mesi di reclusione.

L’ex sindaco è accusato di aver favorito alcuni imprenditori edili amici e della zona nell’assegnazione degli appalti delle opere pubbliche del Municipio, della viabilità comunale e della biblioteca, per un totale di oltre un milione di euro. Nel processo il Comune di Malonno e l’Unione delle Alpi Orobie Bresciane si sono costituiti parte civile.

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