L’aria in bassa Vallecamonica è più respirabile.

 

Lo rivelano i dati registrati dalla centralina dell’Arpa di Darfo secondo cui, nel 2018, il Pm10 ha superato la soglia limite ‘solo’ per 46 giorni, in netto calo rispetto agli anni precedenti. Basta andare al 2012, quando i giorni segnati in rosso erano stati ben 92, scesi nei due anni successivi ad 80 e 48.

Nel 2015, però, le giornate che hanno superato il limite sono diventate 74: il Comune ha deciso quindi di correre ai ripari, tramite alcune misure che incentivassero la popolazione a fare attenzione. Innanzitutto, il divieto di accensione di fuochi all’aperto dal 15 ottobre al 15 aprile; poi le multe da 300 a 500 euro ai trasgressori.

All’abbassamento delle polveri sottili ha anche contribuito il clima, con i venti e le precipitazioni al momento giusto che hanno pulito l’aria: da quota 37,30 del 2012, infatti, il valore del Pm10 è calato a 29,42, sotto la soglia psicologica dei 30 microgrammi.

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