Da Pavia il nuovo prefetto Attilio Visconti ha importato a Brescia, a pochi giorni dal suo insediamento, il Nucleo Ambiente della Prefettura.

Si tratta di uno strumento di prevenzione e contrasto dei fenomeni di inquinamento ambientale, che fra qualche settimana entrerà in piena operatività con blitz agli impianti di stoccaggio rifiuti.

L’annuncio è stato fatto nel corso dell'incontro con i rappresentanti di Provincia, Arpa, Ats, Acb, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Guardie ecologiche volontarie. Presente anche il procuratore reggente Carlo Nocerino.

Il Nucleo, una costola del Gabinetto del prefetto, ha al suo interno i rappresentanti di tutti gli enti che si occupano di ambiente, in composizione fissa e avrà un compito esclusivamente tecnico di tutela dell'ambiente.

L’intenzione è quella di perfezionare il modello Pavia, intercettando il rifiuto prima che venga stoccato.

Il tavolo è indirizzato a mappare e monitorare i siti di stoccaggio rifiuti autorizzati presenti nel Bresciano e raccogliere la disponibilità di tutti gli enti in termini di personale straordinario che sarà mandato sul territorio in maniera improvvisa.

Questi “blitz ambientali” dovranno accertare le condizioni del materiale stoccato e del sistema antincendio, la conformità del certificato prevenzione incendi.

In una seconda fase saranno verificati anche i siti di stoccaggio non autorizzati, benchè più difficili da tracciare.

Il Nucleo sarà riconvocato all'inizio della prossima settimana per una riunione operativa. Dalla riunione successiva potranno già essere programmati i controlli speditivi.

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