Anche i boschi della Vallecamonica, ora, hanno la certificazione forestale.

 

Un importante riconoscimento che va a garantire una gestione sostenibile delle foreste di proprietà pubblica della Valle, con tagli responsabili e ripristini. La certificazione dà il via ad una filiera che assicura prodotti certificati, dando ad essi un valore aggiunto che, chi tiene al rispetto dell’ambiente, potrà scegliere certo della loro provenienza.

L’ottenimento della certificazione è stato annunciato venerdì mattina in Comunità Montana: un percorso che è iniziato nel dicembre 2017, con il Piano di indirizzo forestale della Vallecamonica, e che è stato gestito dai Consorzi camuni con i tecnici Lucia Mondini e Giovanni Manfrini.

Dei 73mila ettari di bosco in Lombardia, ad oggi ne sono stati certificati 37mila: la Vallecamonica è al quarto posto a livello nazionale. La certificazione permetterà anche la creazione di nuovi posti di lavoro: dalla Regione, intanto, sono arrivati un milione e 900mila euro per le realtà consortili.

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