Prima la pioggia, poi la grandine, infine l’inondazione.

 

Sono state due ore da incubo quelle di martedì, tra le ore 16:00 e le 18:00, tra Angolo Terme e Darfo, colpite da una forte perturbazione che ha avuto esiti inaspettati. Le piogge, che si sono abbattute anche su Capo di Lago, hanno fatto saltare tubazioni e canali di scarico, con cascate d’acqua che si sono riversate sulle strade e che hanno allagato numerose cantine, fino a raggiungere un metro e mezzo di altezza.

Le zone più colpite sono state, a Darfo, via Calatifimi e le ‘Corne Rosse’ ed ad Angolo Terme via Regina Elena (in particolare l’edificio che ospita gli ex ambulatori) e la zona del ponte Dezzo (chiuso dai Vigili del Fuoco per una decina di minuti), dove un’abitazione è stata travolta da acqua e fango tanto che il proprietario, un 50enne, è stato trasportato all’ospedale di Esine con ferite lievi.

Almeno 150 le telefonate ricevute dai pompieri nell’arco di un’ora e mezza. In serata, la situazione è lentamente tornata alla normalità, anche se alcune aree sono state chiuse per precauzione. Oggi la conta dei danni e la verifica di alcuni presunti smottamenti.

[Foto da Giornale di Brescia]

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