Lentamente, torna alla normalità la situazione ad Angolo Terme dopo il violento temporale di martedì pomeriggio.

 

62 delle 68 persone inizialmente fatte evacuare sono potute rientrare nelle proprie abitazioni, mentre le restanti sei restano alloggiante all’hotel Miramonti. L’Amministrazione comunale sta lavorando senza sosta da due giorni per ripristinare la normalità nel paese, che nel giro di due settimane è stato colpito dal maltempo per due volte.

E come accaduto a fine maggio, anche questa volta i danni sono stati evidenti: invaso di fango il Parco delle Terme, in via Regina Elena si sono aperte delle voragini di un metro di diametro, ma anche le frazioni hanno dovuto affrontare una situazione di emergenza.

In particolare a Mazzunno, che risulta essere la località più colpita dal maltempo di martedì in tutto il Bresciano: qui uno smottamento ha riempito il centro storico, dopo aver travolto una cascina in località ‘Creone’. Danni anche in via Bregno, dove un altro smottamento ha abbattuto le reti paramassi e travolto la strada che porta a Terzano.

In tutto, sono una trentina le persone al lavoro da martedì, compresi gli uomini della Protezione Civile di Angolo ed i Carabinieri di Darfo. Il Comune ha già fatto domanda dello stato di emergenza alla Regione. Resta inoltre in vigore il divieto di consumo di acqua potabile. Infine, ingenti i danni alla via Mala,  che resterà chiusa per alcuni giorni: per entrare ed uscire dalla Val di Scalve bisognerà passare per la Presolana.

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