Con l’accordo firmato con Regione Lombardia venerdì scorso, l’Amministrazione comunale di Marone potrà contare su un contributo di 600mila euro, che si vorrebbero investire nello sviluppo di attività con base nell’ex opificio Cittadini:

Fabio De Pedro, sindaco rieletto di Paspardo, riapre il capitolo del rilancio turistico a partire dal recupero della ex colonia estiva.

Monsignor Pierantonio Tremolada, nuovo vescovo di Brescia in arrivo in città a ottobre, a Milano ha tracciato le linee guida del suo mandato.

Da domani a vegliare la cima del Guglielmo non ci saranno più solo i monumenti al Redentore e a Papa Paolo VI.

Don Cristian Favalli sarà il nuovo parroco di Piamborno e Cogno.

Dal 27 al 30 luglio torna il Pellegrinaggio in Adamello, giunto alla 54esima edizione, proposto quest’anno dalla sezione Ana di Valcamonica in collaborazione con quella di Trento e che si svolgerà a Pontedilegno.

Si è conclusa domenica la tredicesima edizione del palio medievale di San Martino a Borno, organizzato dall’associazione “6 Contrade” e dalla “Confraternita del Cervo” in collaborazione con le varie associazioni del paese.

Quest'anno si è disputato pure il terzo anno di lizze del "palio delli Borghi armati", al quale hanno partecipano comuni della Valle Camonica: Bienno (Bien), Borno (Buren), Breno (Bré), Cividate (Hiidà), Niardo (Gnart), Malegno (Malegn), Ossimo (Osem) , e Prestine (Presten) e Lozio (Loh). Passa in testa il borgo di Osem, secondo il borgo di Buren a un solo punto di distanza.

La vittoria del tredicesimo palio di San Martino è andata invece alla contrada di Paline, che con un punteggio di 89 punti si aggiudica il suo terzo trofeo superando di 11 punti la contrada di Quadela. A seguire Ensima a Buren a 67 punti, le contrade di Ciasa e Dasa a parimerito a 66 punti e la contrada di Enfont a Buren, detentrice del titolo, a 64 punti.
La vittoria del Palio è stata dedicata dalla contrada di Paline a Pinuccia, una contradaiola della Quadela recentemente scomparsa, molto attiva nella sua contrada.

Grande successo di pubblico e grande sportività in questa edizione del palio di S. Martino, un appuntamento imprescindibile per la quasi totalità dei bornesi e dei numerosi turisti che frequentano l'altopiano.

Il palio di San Martino vuol essere una ricostruzione storica dei giochi e delle atmosfere dei secoli 12° e 13°,  con giochi di quei tempi, quali la “pallacorda”, la “corsa del formaggio”,  il “tir del borel”,  il "trabucco" e altri ancora.

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