Oggi alle 15:00, nella chiesa parrocchiale di Zazza di Malonno, i funerali di Tina Villani, la 52enne vittima dell’incidente di domenica pomeriggio sulla Statale 42, all’altezza di Sonico.

Incidente stradale dalle tragiche conseguenze domenica attorno alle 13 lungo la Ss42.

Vittima una 53enne di Zazza di Malonno, Tina Villani, appena partita da casa e diretta a Edolo per trovare la figlia e i nipotini.

Contusi i due ragazzi a bordo dell'Audi che è uscita di strada ed è andata a finire addosso alla Fiat Panda guidata dalla donna.

Il 26enne residente a Berzo Demo che era al volante è ora agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio stradale.

Una decisione presa dopo  che i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia Breno hanno cercato di ricosturire la dinamica del sinistro. 

L'autista è risultato negativo all’alcol test e agli esami tossicologici, ma il magistrato incaricato delle indagini ha disposto gli arresti domiciliari in attesa di conoscere i dettagli dell’accaduto.

Santina, per tutti Tina, era origianria di Magenta (MI) ma viveva da tempo in Valle, sposata con Bortolino Germano. La coppia era molto conosciuta e apprezzata a Malonno, soprattutto nel ramo del volontariato, dove tutti e due erano molto attivi.

La circolazione sulla statale di fondovalle è rimasta completamente paralizzata per alcune ore. Il traffico nel frattempo si è riversato sulla strada intercomunale che corre da Rino a Zazza creando inevitabili ingorghi e lunghi rallentamenti.

Ottenuta l’autorizzazione da parte del magistrato di turno, la salma della donna, dopo i rilievi di rito, è stata trasferita nella camera mortuaria dell’ospedale di Edolo a disposizione dell’Autorità giudiziaria.

Ancora da stabilire la data dei funerali.

La comunità di Temù è sconvolta e ferita profondamente per la morte del 20enne Matteo Silini, avvenuta improvvisamente per cause naturali l’altra mattina a Trento.

I Carabinieri del Nucleo operativo di Breno, nei giorni scorsi, hanno arrestato un 22enne italiano, residente a Breno e censurato, per detenzione di arma clandestina.

Le indagini coordinate dalla Questura di Trento, sotto l’egida del pm Alessia Silvi, sono durate poche ore.

Intervento ieri sera in quota per una persona che ha riportato una sospetta frattura nella zona del rifugio Tonolini, nel territorio del comune di Sonico, a circa 2400 metri.

 

Matteo Silini, 20enne di Temù ha perso la vita nello studentato Nest di via dei Solter dell’Università di Trento, dove frequentava il primo anno di Ingegneria dell’Informazione e Organizzazione d’impresa.

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