Il sito è rivolto al memorial Giovanni Bianchi, ma tutti lo conoscono come l'evento sportivo dedicato alle due gare di corse in montagna che ogni anno caratterizzano Malonno (tanto da farlo soprannominare 'Il paese della corsa in montagna'), ovvero il FlettaTrail ed il PizTriVertikal.

 

Si presenta con una grafica molto attuale il sito della Società Storica e Antropologica di Valle Camonica, gruppo di ricercatori che persegue finalità di carattere culturale e sociale e si propone di studiare e valorizzare la storia e la cultura della Valle Camonica.

Il Museo Le Fudine si trova a Malegno, in via S. Antonio.

La chiesa si trova a Malegno in via Sant’Andrea.

Kacy Anderson e Clayton sono due cugini che vengono dal Canada,

Spettacolare il sito di quello che una volta si chiamava Consorzio Adamello Ski. Adesso Google rimanda al sito PontediLegnoTonale.com.

In effetti la presentazione dei diversi servizi è fatta con estrema professionalità, puntando soprattutto su immagini spettacolari, soprattutto delle montagne della zona.

Da segnalare che vengono presentate le potenzialità del territorio da Edolo (compreso) in su, paese per paese.

Era la seconda metà dell'Ottocento quando, a seguito dell'esperienza inglese di Manchester -dove, nel 1844, fu fondata la prima Cooperativa-, in Italia iniziarono a nascere le prime Cooperative di Consumo. Il loro scopo era quello di procurare agli associati tutti i generi necessari per la sussistenza delle loro famiglie.

Il boom delle cooperative si ebbe tra il 1900 ed il 1920, quando salirono da 2.000 a 21.500. La storia della Società Anonima Cooperativa di Consumo di Cogno parte proprio dal 1920: una storia che viene raccontata nella pubblicazione che la Cooperativa Arcobaleno di Breno ha voluto stampare nel 2017, per celebrare una delle istituzioni più importanti della Vallecamonica.

SocietaDiConsumo 

Nata per volontà di Vittorino Olcese, dirigente dell'omonimo Cotonificio, la Società di Consumo ben presto espanse le proprie attività, iniziando non solo a fornire alimenti ai dipendenti dello stabile, ma dando loro anche vestiti: un'attività che, considerato l'alto numero di lavoratori in dote e la loro provenienza da diverse parti della Vallecamonica, era diventata di sostegno per numerose famiglie camune.

La pubblicazione, a cura di Giannino Botticchio ed Elena Casadei, non solo ne racconta la storia, ma offre anche la documentazione originale, pubblicando l'atto notarile di fondazione della Cooperativa, lo Statuto, l'elenco dei presidenti e dei suoi soci, tra cui comparivano numerosi operai, come previsto dallo Statuto stesso.

L'arrivo della grande distribuzione anche in Valle negli anni Settanta mise in crisi l'operato della Cooperativa, che nel 1984 cambiò lo Statuto, cedette il settore alimentare e diede in affitto parte della sua sede, che trovava spazio nel centro di Cogno, in via Vittorio Veneto, a pochi passi dalla chiesa parrocchiale. Nel 1998 il cambio di nome in Cooperativa Sette Camini, in ricordo del soprannome con cui la frazione era nota: la Cooperativa si specializza nel campo culturale, organizzando numerosi eventi in questo settore e contribuendo alla vita del paese in diversi modi, con mostre, donazioni ed iniziative per i bisognosi.

Agricola 

Poi, nel 2016, la fusione con la Cooperativa Arcobaleno di Breno, a cui spetta il compito di valorizzarne le opere in campo sociale, promuovendo, ad esempio, la Cooperativa sociale Agricola, che ha il compito di insegnare un mestiere alle persone più in difficoltà e favorirne l'integrazione nella società. Proprio nel rispetto di questa tradizione, la Cooperativa stessa ha deciso di pubblicare la storia di quest'istituzione: un libro che si può trovare nelle biblioteche della Valle.

Nel grande libro fotografico di Giacomo Salvadori la storia dell’idea e della realizzazione di Sentiero 4 Luglio, Bivacco Davide e Maratona del Cielo 

 

Se l’obiettivo della pubblicazione era stupire possiamo dire che è stato raggiunto al 100%. Dalla copertina, malgrado le scritte evidenti, nessuno potrebbe pensare che possa trattarsi di una pubblicazione sulle ricette tradizionali della Valle Camonica.

Un album liricamente complesso dalla musicalità semplice e legato alle radici ,un album profondo.

Potranno fare gli indifferenti fin che vogliono ma i denigratori ad oltranza, il cultori del cantautorato impegnato italiano post sessantottino, gli affamati di canzone sociale ed intimistica, in questo CD vedranno concretizzarsi il peggiore dei loro incubi: Jovanotti è diventato grande.

 Brigitte Demeyer è californiana e Will Kimbrough è dell'  Alabama

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