Le emozioni della giornata di ieri, raccontate con tante fotografie sui quotidiani bresciani: l’arrivo del nuovo vescovo Pierantonio Tremolada.
Giornale di Brescia apre proprio con questo evento e titola: “Ecco il vescovo Pierantonio: Cerco il volto di tutti voi”, citando una frase significativa pronunciata ieri nel corso dell’omelia. Bresciaoggi mette una grande foto in centro pagina con scritto: “Il vescovo di tutti”.

In prima pagina sui quotidiani locali troviamo poi la cronaca dalla provincia, con il ritrovamento in montagna del corpo senza vita di Tullio Trentini, il 54enne di Corteno, notizia che GdB aveva già domenica in prima pagina.

Entrambi i quotidiani rendono omaggio a Luigi Zatti, il Rosso, scomparso all’età di 72 anni: è lui lo scultore degli gnomi del bosco di Zone. GdB titola: “Zone, se n’è andato il rosso, papà degli gnomi del bosco”. Bresciaoggi: “Addio a Luigi Zatti, magico scultore del mondo fatato di elfi e gnomi”.
Tanto sport sulle prime pagine: in primo piano il Brescia, travolto da 3 gol dell’Entella. “Brescia, è una disfatta. Boscaglia in bilico” leggiamo su Bresciaoggi. GdB: “Il Brescia fa splash a Chiavari”
il Basket con la vittoria della Germani sia su GdB che su Bresciaoggi. Quest’ultimo mette in prima pagina e racconta all’interno con fotografie e commenti la rovinosa caduta dell’atleta bresciana Vanessa Ferrari nel corso del mondiale di Montreal.

In primo piano anche sui quotidiani bresciani c’è la manovra Def, ma i due titoli di Giornale di Brescia e di Bresciaoggi si differenziano: il primo mette in risalto, più che la crisi nel governo con le dimissioni del braccio destro di Padoan, le pensioni e il monito di Bankitalia. Il secondo già dal titolo parla di strappo nel governo, riferendosi alla vicenda Bubbico.

Si prosegue con la cronaca locale e il tentato stupro di Palazzolo. La vittima, una 55enne del paese, ha accettato di raccontare la vicenda vissuta ai cornisti. Giornale di Brescia scrive “Mi bloccava le braccia mentre gridavo disperata”. Bresciaoggi titola: “Io, nelle mani dello stupratore. Così mi hanno salvata i vicini”, riportando all’interno la testimonianza.

Si prosegue con il calcio, argomento che accomuna GdB e Bresciaoggi a Corriere Brescia: la partita di recupero di Ternana- Brescia, giocata ieri sera e finita 1-1.
su Corriere Brescia troviamo invece un’apertura dedicata ai rifiuti e alla raccolta differenziata, con i dati a livello provinciale. “Differenziata, un balzo record” si legge nel titolo: la provincia di Brescia arriva al quinto posto in regione a quota 62,3%.

Eco di Bergamo mette in primo piano la morte sul lavoro di un bergamasco. “Svizzera, muore minatore di Gromo” è il titolo. Scendendo sempre in prima pagina altre notizie da Bergamo e provincia, tra cui l’orgoglio bergamasco nell’annunciare che nel Premio Nobel per la fisica c’è anche un po’ di Bergamo: la vice-portavoce dell’esperimento che ha portato alla scoperta delle onde gravitazionali è la bergamasca Laura Cadonati.

I quotidiani bresciani si concentrano oggi, a partire da Giornale di Brescia, che mette la notizia in apertura, sulla cattura del latitante Claudio Cominelli, 56enne condannato a 24 anni per l’omicidio, nel dicembre 1992 del fratello Walter. Indagata, per favoreggiamento, anche la sua compagna, che in questi 7 anni di latitanza l’avrebbe aiutato. Titolo: “Gettò il fratello nel forno dell’azienda Preso dopo 25 anni”.

Brescioggi riporta la foto di Cominelli diffusa negli anni 90 e quella di oggi titolando: “bruciò il fratello nel forno, preso Cominelli”.

Anche il Corriere sezione Brescia pubblica la notizia in prima pagina e scrive: “Uccise il fratello. Latitante da 7 anni arrestato in città”.

L’altra notizia di cronaca, questa volta dalla provincia, riguarda il ritrovamento del corpo di Riccardo Salvati “restituito”, come scrive Giornale di Brescia, dalle acque del Sebino. L’uomo era scomparso a fine giugno e le ricerche si erano subito concentrate nel lago, ma senza dare alcun esito. Ieri il corpo è riaffiorato ed è stato recuperato. Sarebbe quello del 53enne di Marone, ma la conferma ufficiale arriverà con l’esame autoptico. Titolo e piccola fotografia correlata anche sulla prima di Bresciaoggi.

Il nuovo patron del Brescia è protagonista delle prima pagine bresciane di oggi, dopo le esternazioni fatte ieri in merito allo stadio e all’allenatore Boscaglia. “Cellino show: Giù il Rigamonti, il nuovo in tre mesi” titola GdB. Bresciaoggi mette in centro pagina una fotografia dello stadio e il virgolettato di Cellino: “il Rigamonti è da demolire”. “Cellino: Brescia mio, suona il rock” è il titolo scelto da Corriere B5rescia, che pubblica un’intervista al patron delle Rondinelle.

La rassegna stampa inizia dall’apertura di Giornale di Brescia, che sceglie come argomento principale il premio Nobel per la pace 2017, assegnato ieri dall’al network internazionale Ican, impegnato per il bando delle armi nucleari. Un chiaro monito a Usa e Corea, come è stato sottolineato anche ieri da Beatrice Fihn che guida l’organizzazione.

Titolo in prima pagina anche su Brescioggi su questo argomento, ma nel taglio basso: “Monito per Trump e Kim”, leggiamo. L’apertura è legata ancora alla manovra del Governo “Nella manovra aiuti ai negozi”, mentre l’editoriale è specificamente dedicato al Pd e alle ultime mosse di Renzi sul Mdp, lette da Antonio Torise come l’apertura di nuovi scenari in vista delle urne. E la prima occasione sarà il referendum del 22 ottobre sulle autonomie.

I quotidiani bresciani tornano poi sul caso dell’allenatore 43enne di Lonato del Garda. Giornale di Brescia: “Parlano le allieve: Lui ci teneva in pugno”. Bresciaoggi: “Lo sfogo delle vittime dell’orco”. Corriere Brescia: “L’ansia delle ragazze: Mi sentivo in colpa”. Tutti e tre i giornali lasciano spazio oggi alle testimonianze delle vittime dell’uomo, fornite da ragazze per la maggior parte dei casi ancora minorenni. Racconti raccapriccianti, che secondo gli inquirenti non lasciano dubbi sulla colpevolezza dell’uomo.

GdB e Bresciaoggi riportano inoltre la cronaca da Storo, dove una donna di Castenedolo ha perso la vita mentre era col marito in cerca di funghi, scivolando in un canalone.

Eco di Bergamo apre come di consueto con notizie locali. Da segnalare, tra le altre, il riconoscimento a una ricercatrice bergamasca che ha condotto uno studio sulla dislessia, scoprendo un gene. In centro invece la cronaca col ritrovamento, a distanza di tre mesi dall’incidente di un pirata della strada che a luglio a Caravaggio aveva travolto una ciclista. Si tratta di un 50enne, che però continua a negare.

I giornali locali inevitabilmente dedicano ampio spazio, in prima pagina, all'attacco avvenuto nella notte tra domenica e lunedì a Las Vegas, per mano di un 64enne pensionato, che ha ucciso 59 persone e causato più di 500 feriti, sottolineando come l'Isis abbia rivendicato l'attacco, cosa su cui però le autorità americane restano caute. Sulle pagine locali, invece, ampio spazio al giorno dopo il referendum sulla fusione dei Comuni di Pontedilegno, Temù e Vione, con commenti degli amministratori e della popolazione, così come la polemica su come alcuni amministratori di Temù abbiano pubblicamente sostenuto il 'Sì' e poi votato 'No'.

La cronaca, in prima pagina, racconta il tentato stupro da parte di un 25enne pachistano ai danni di una 55enne a Palazzolo: violenze che è stata fermata dai vicini di casa della donna. All'interno dell'inserto bresciano del Corriere della Sera, invece, si parla delle indagini sull'incidente alla Malegno-Borno del 29 luglio scorso, in cui perse la vita Mauro Firmo: si indaga per mancato rispetto delle norme di sicurezza.

L'Eco di Bergamo si sofferma sul calo della disoccupazione, che riguarda anche la provincia bergamasca, con un aumento delle assunzioni nelle imprese ma anche, l'ammissione che gran parte dei contratti sono a tempo determinato. L'inserto bresciano del Corriere della Sera, invece, annuncia che i cantieri del Museo Musil apriranno ad inizio anno, dopo l'assegnazione provvisoria, che ha suscitato qualche perplessità, al consorzio Integra, che ha proposto uno sconto di 1,7 milioni di euro sui lavori. Sul Bresciaoggi, inoltre, la notizia della proposta dell'Asm di candidare Manlio Milani, presidente dell'Associazione familiari delle vittime della strage di Piazza Loggia, a senatore a vita.

Per lo sport, infine, a fondo pagina del Bresciaoggi si racconta dell'insolito viaggio del Brescia per Terni, dove questa sera si gioca il recupero con la Ternana dopo la sospensione per maltempo del 19 settembre scorso, partendo dal ventesimo minuto. I giocatori hanno perso il treno che li avrebbe dovuti portare in città, riuscendo a partire da Padova.

La scuola in primo piano su Giornale di Brescia, che titola: “All’appello mancano mille prof”. Il punto della situazione fatto dall’Ufficio scolastico territoriale presentato dal prof. Mario Maviglia. La scuola a Brescia e provincia vede anche un calo di alunni. Su questo aspetto si concentra maggiormente il Corriere Sezione Brescia con il titolo: “Meno stranieri e meno studenti. Così la scuola perde 1.200 iscritti”. Alcune righe in prima pagina su Bresciaoggi rimandano ai servizi interni sull’argomento scuola.

L’apertura di Bresciaoggi è invece dedicata all’approvazione alla Camera del nuovo codice antimafia “Corrotti, pene come ai mafiosi” è il titolo. In centro la cronaca con l’incendio scoppiato in una palazzina abbandonata di via Eritrea ieri sera a Brescia. Salvi tre abusivi, scrive il quotidiano nella cronaca.

Orio al Serio in prima pagina sull’Eco di Bergamo: “Ryanair, per 5 mesi Orio perde 400 voli” è il titolo nel taglio alto che riporta le decisioni della compagnia aerea low cost e delle ripercussioni della sua crisi anche sullo scalo bergamasco. In apertura sull’Eco ci sono i piccoli Comuni: “Più fondi per il loro sviluppo” è ciò che otterranno dopo il voto definitivo previsto per oggi in Senato della legge sui piccoli Comuni, che riguarda una grande fetta del territorio bergamasco (167 su 242 sono i paesi con meno di 5mila abitanti).

Il Giornale di Brescia torna anche oggi in Spagna per fare il punto della situazione della Catalogna. “Blitz di Madrid. Chiuso il parlamento dell’indipendenza”. Bresciaoggi riporta i dati diffusi dall’Ocse: “L’Ocse boccia l’Italia . Pochi laureati”. Solo il 20 per cento di laureati in Italia tra i 24 e i 35 anni, rispetto alla media europea del 30%.

Corriere Brescia ed Eco di Bergamo sono più concentrati su notizie locali, come avviene il più delle volte. Corriere parla di sicurezza alimentare: “Bloccato latte con aflatossine” è il titolo d’apertura che spiega che le mucche hanno mangiato mais cancerogeno, ma che il latte prodotto nella stalla in questione è stato isolato e buttato.

L’Eco invece torna a parlare dell’ospedale di Bergamo, il papa Giovanni XXIII, che avrà un nuovo parcheggio da più di 500 posti per i dipendenti.

I tre quotidiani bresciani riportano tutti la notizia che arriva da Lonato del Garda, dove un istruttore di karate è stato arrestato per violenza sessuale di gruppo, prostituzione minorile, atti sessuali con minori e detenzione di materiale pedopornografico. Una vicenda che durava da quasi dieci anni: avrebbe costretto alcune allieve a consumare rapporti sessuali, abbindolandole e in alcuni casi facendole invaghire di lui. Secondo gli inquirenti una era addirittura dodicenne all’epoca dell’inchiesta. L’uomo è in carcere.

Il Corriere Brescia racconta la storia attraverso la testimonianza di una mamma, Bresciaoggi titola in prima pagina: “Violenza sessuale in palestra: arrestato istruttore”. GdB mette in prima pagina il nome dell’uomo e scrive: “Istruttore di karate aveva rapporti con le allieve minorenni”.

I disagi del referendum in Catalogna sono l’apertura anche per le testate locali di quest’oggi. Giornale di Brescia titola: “Al voto tra gli scontri, la Catalogna ha deciso per l’indipendenza”, riferendosi al risultato, che secondo gli indipendentisti sfora il 90% dei sì, ma che per il governo spagnolo di Rajoy rimane una farsa.

Bresciaoggi scrive: “Catalogna, voto tra le violenze”, scegliendo l’immagine di una catalana col volto insanguinato.

Eco di Bergamo: “Catalogna, oltre 800 feriti per il sì all’indipendenza”.

Un altro referendum, di ben altra portata ma importante per la Vallecamonica, era quello che ieri ha portato ai seggi gli abitanti di Vione, Temù e Pontedilegno. Ha prevalso il no all’incorporazione per fusione di temù e Vione nel Comune di Ponte. Soltanto a Pontedilegno la maggioranza dei votanti (67% di affluenza) si è espressa a favore dell’operazione. Gdb titola: “niente fusione per Temù, Vione e Pontedilegno” e mette una fotografia di uno dei seggi. Bresciaoggi riporta un breve trafiletto in prima pagina col titolo: “Pontedilegno dice sì ma Temù e Vione bloccano la fusione”.

I due quotidiani bresciani riportano poi le immagini e i dettagli del terribile incidente accaduto all’altezza di Manerbio, sulla A21, ieri pomeriggio. Una famiglia romena stava rientrando dalla Liguria. L’auto, una Mazda, è finita per cause ancora da stabilire, sotto a un tir in sosta. A perdere la vita la figlia di 3 anni della coppia.

I giornali locali dedicano ampio spazio, in prima pagina, a notizie di carattere nazionale ed europeo: il Giornale di Brescia, ad esempio, apre con le conseguenze del voto tedesco di domenica scorsa, con l'avanzata dell'Afd e le rassicurazioni della cancelliera Merkel, che garantisce stabilità nel suo governo. Il Bresciaoggi, invece, parla dello scandalo dei concorsi truccati all'università, per cui sono stati arrestati 7 professori, per un totale di 59 indagati. L'inserto bresciano del Corriere della Sera, invece, riporta le parole di Giuseppe Pasini, presidente dell'Associazione industriale bresciana, che confida nella ripresa del settore.

La cronaca locale compare, invece, sull'Eco di Bergamo, con il crollo di 3.500 metri cubi di massi in Val Taleggio, che hanno reso impraticabile la provinciale 25 (fortunatamente, nessuno è rimasto coinvolto). Per la cronaca bresciana in  prima pagina bisogna andare sul Bresciaoggi, dove emergono nuovi dettagli sull'incidente in cui è rimasto vittima un 16enne di Castelcovati a bordo della sua moto, che avrebbe avuto solo il foglio rosa. Un fatto che riapre la polemica sulla sicurezza delle norme per chi sta imparando a guidare su due ruote.

Solo all'interno del Giornale di Brescia si parla di cronaca camuna, con i funerali di Francesco Corna Pellegrini, il farmacista vittima dell'incidente di domenica scorsa nella galleria a Covelo, molto conosciuto a Breno, dove spesso rientrava nei fine settimana. Il Bresciaoggi, invece, riporta la notizia della scomparsa di padre Defendente Rivadossi, bornese da anni in missione in Brasile. A fondo pagina sul Brescioaggi, invece, si racconta lo strano caso di Calvisano, dove per un errore all'anagrafe risulterebbero ben 225 ultracentenari. Lo sport, infine, si trova a fondo pagina nell'inserto bresciano del Corriere della Sera, con i primi problemi tra il presidente del Brescia Cellino e l'allenatore Boscaglia, dopo i risultati delle prime gare, che vedono la squadra a sei punti.

In apertura sui quotidiani bresciani c’è il Def e l’approvazione del documento in Senato. Giornale di Brescia scrive: “Il Def supera lo scoglio Senato”. Bresciaoggi titola: “Superticket sanitario: si tratta”, facendo riferimento a uno dei nodi del Def approvato ieri dal Senato.

Sempre su Brescioggi, in centro pagina si parla di Spagna e di una possibile guerra civile.

Nel taglio alto invece notizie di carattere locale con l’inquinamento. “Aria malata Pm10 oltre il limite in tutte le centraline”. I valori hanno superato i 50 microgrammi: al quarto giorno scatterà il blocco auto.

In centro pagina due righe sui finanziamenti che il Pirellone ha destinato quasi 13 milioni agli ospedali bresciani. A questo argomeno GdB dedica la fotonotiza centrale, titolando con un gioco di parole: “Una cura per gli ospedali bresciani”.

Appena sotto balza all’occhio, su GdB, la fotografia di Hina Saleem, la giovane pachistana uccisa dal padre perché voleva vivere all’occidentale. Se ne parla perché una lettrice aveva segnalato l’abbandono della lapide nel cimitero dove la giovane riposa. La risposta del fratello approda sul giornale: “Risparmiamo per dare a Hina una lapide vera”.

Una notizia che accomuna tutti i quotidiani bresciani è quella del gesto di uno squilibrato all’interno del MuSa di Salò, il Museo della Follia, dove si trova una tela che ritrae Hitler. L’umo ha fatto irruzione con un cacciavite, intenzionato a sfregiarla. È stato fermato dalla sorveglianza.

Da Corriere Brescia anticipazioni sulle amministrative 2018 a Brescia, con il Pd che ha chiamato a raccolta tutte le forze politiche e civiche di sinistra per un primo confronto e per +formare una lista in appoggio alla ricandidatura di Emilio del Bono. Nel taglio alto del Corriere troviamo inoltre l’intervista al nuovo presidente del tar di Brescia: Roberto Politi.

Eco di Bergamo apre con la viabilità e con la linea ferroviaria che collegherà anche all’ospedale Papa Giovanni.

La notizia che accomuna tutti i quotidiani bresciani di oggi è quella che riguarda la condanna in appello a vent’anni di carcere per Hanefja Prjic, il comandante Paraga accusato della strage di Gornji Vakuf, in Bosnia, dove nel ’93 morirono tre volontari bresciani.

“Paraga, l’appello cancella l’ergastolo” è il titolo di Giornale di Brescia in centro pagina. “Paraga, in appello poena ridotta a 20 anni” è il titolo nel taglio altro di Bresciaoggi. “Paraga, pena ridotta e libertà” rincara Corriere Brescia: secondo quanto riporta l’uomo, visti gli anni già scontati in carcere, potrebbe tornare in libertà.

“Multe, la Provincia punta a 40 milioni per fine dicembre” è il titolo d’apertura del GdB. Finora sanzioni accertate per 20 milioni.

Bresciaoggi si concentra sulle tensioni all’estero e titola: “Militari contro il referendum”. Il riferimento è al provvedimento adottato dal governo spagnolo contro il referendum che la Catalogna avrebbe indetto per domani.

Eco di Bergamo parla anche quest’oggi di Orio al Serio con lo stop alla rotta salva Colognola, ovvero alla rotta che evitava il sorvolo sul quartiere di Bergamo. Dal 10 ottobre, riporta l’Eco, la rotta torna.

In centro pagina la festa dei nonno che ricorre lunedì 2 ottobre e che Bergamo festeggia già da domani. Una raccolta delle frasi e degli scritti di nonni bergamaschi noti e meno noti oggi sul quotidiano.

Sulle testate bresciane si parla di sport: il sabato è il giorno delle partite di Serie B e le Rondinelle proveranno a mettere a segno luna vittoria casalinga.

Le elezioni in Germania e i risultati che danno per la quarta volta cancelliera Angela Merkel si trovano anche sulle testate locali. Giornale di Brescia titola: “Conferma Merkel, ma in Germania esplode l’ultradestra”, facendo riferimento al 13% di voti dati dal popolo tedesco all’AfD, partito populista.

Crollo dei voti per Schultz e l’Spd, ma anche la Merkel perde almeno l’8% rispetto al 2013.

Bresciaoggi scrive in apertura: “Germania, l’onda della destra”.

Eco di Bergamo mette la notizia in primo piano ma, come da suo solito, si concentra maggiormente sugli argomenti locali e in apertura scrive: “Contro frane e allagamenti sindaci fai da te”, con riferimento alle varie iniziative prese dalle singole amministrazioni per far fronte, con scarse risorse economiche, al dissesto.

“Schianto in galleria, muore farmacista di Breno” è il titolo di Giornale di Brescia in centro pagina relativo all’incidente mortale verificatosi ieri sera lungo la Sp 510. Vittima Francesco Piero Corna Pellegrini.

Spazio in prima pagina anche su Bresciaoggi alla notizia: “Schianto in galleria a Iseo, un morto e quattro feriti”. Entrambi i quotidiani hanno la fotografia dei mezzi accartocciati coinvolti nell’incidente. In particolare si vede la Opel Astra della vittima ridotta a un groviglio di lamiere.

Il lunedì non manca lo sport sulle prime pagine locali. Giornale di Brescia riporta i nomi dei vincitori delle tre prove dell’Adamello Ultra Trail svoltasi nel fine settimana in alta Valle. Inoltre troviamo una fotografia di roberto Boscaglia, allenatore del Brescia e un titolo che riguarda la situazione della squadra dopo il pareggio casalingo di sabato. Bresciaoggi scriva, a proposito del mister delle rondinelle in centro pagina: “Brescia, Boscaglia a rischio”.

Sull’Eco di Bergamo  troviamo la cronaca del posticipo di ieri sera di serie A tra Fiorentina e Atalanta, che è finito in parità.

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