Aprono con la politica il Giornale di Bescia e il Bresciaoggi e con la rottura tra Salvini e Berlusconi: il leader della Lega sostiene la Bernini a Palazzo Madama andando contro ai voleri di Berlusconi che puntava su Romani. SI risaldano i rapporti con il M5S che si dice disposto a sostenere un candidato come la Bernini.

Spazio alla cultura sul Corriere della sera: dopo un restauro da 450mila euro, l’appartamento del conte Tosio è pronto per ricevere i visitatori in occasione delle Giornate di Primavera del Fai. Si potranno ammirare, su prenotazione, i capolavori collezionati dall’illustre proprietario, eccetto le opere che ora sono in pinacoteca.

L’Eco di Bergamo apre con la vicenda delle tre famiglie barricate in casa, residenti in una cascina di Comuni Nuovo, a causa di tre ladri nel cortile dell’abitazione: i malviventi sarebbero stati individuati grazie alle telecamere di sorveglianza e sarebbero poi fuggiti all’arrivo della polizia.

Spazio infine sul Giornale di Brescia e sul Bresciaoggi all’attentato terroristico avvenuto venerdì in Francia: 3 morti e 16 feriti nel sud della Francia in un’assalto, rivendicato dall’Isis, ad un supermarket per mano di un 26enne marocchino, il quale è stato ucciso in un blitz delle teste di cuoio.

Il Giornale di Brescia apre con il via del Senato che porta che porta Lega e M5S ad un traguardo imminente. Si stringono i tempi per l’elezione dei presidenti delle Camere ma la partita per il governo resta comunque aperta: Di Maio non esclude un accordo con il PD.

Arriverà altro cemento in Franciacorta, come riportato dal Corriere della Sera. Nonostante la disapprovazione di Legambiente, che no vorrebbero più vedere altre aree artigianali, capannoni e villette sottrarre spazio al suolo agricolo, i sindaci ricordano che l’economia del territorio non è basata solo su vino e turismo ma anche sulle imprese.

Spazio sul Bresciaoggi all’atto di violenza a Gussago, dove un signora di 78 anni è stata aggredita e picchiata dal figlio 40enne a causa di una bustina di cocaina ritrovata dalla madre nella camera del figlio e buttata nell’immondizia. L’anziana riporta numerose fratture al costato mentre l’uomo è stato portato al carcere di Canton Mombello.

L’Eco di Bergamo apre con l’estorsione di denaro ai danni di un titolare di una fabbrica a Lallio e di un imprenditore alla guida di uno stabilimento a Brembate Sopra. Condannato a dodici anni Antonio Gualtieri, 57enne boss della’ndrangheta.

Spazio infine alla fuga di due evasi dal carcere di Verziano. Un 50enne bresciano è uscito con il permesso di lavoro e non ha fatto più ritorno. Scomparso anche un magrebino.

 

Sia il Bresciaoggi che il Corriere della sera ci mostrano come l’occupazione sia in crescita raggiungendo numeri da record e facendo scendere la disoccupazione al 6,2%. Sull’Eco di Bergamo viene rappresentata la situazione bergamasca dove il tasso è sceso addirittura al 4,2%.

Il Giornale di Brescia apre con il no al governo istituzionale di Lega e M5S: entrambi i leader dei partiti bocciano subito l’esecutivo di scopo. Dialogo solo sulle camere. I Cinquestelle non temono però il ritorno al voto.

Spazio invece alla Valcamonica da parte del Bresciaoggi, dove un blocco dei computer ha mandato in tilt l’ospedale di Esine.

Corriere della sera e Brescia oggi dedicano uno spazio all’inchiesta per la morte della piccola Victoria, sbranata dal pitbull di famiglia nel giardino della propria abitazione. Sono 5 gli indagati: il nonno, i genitori della vittima, accusati di omicidio colposo e omissione di vigilanza, e due veterinari, che devono rispondere all’accusa di omissione di atti d’ufficio.

Sia il Corriere della sera che il Giornale di Brescia illustrano i nuovi progetti dell’Università Cattolica, che entro il 2020 aprirà una nuova sede da 20 milioni di euro a Mompiano. La sede ospiterà le facoltà di matematica e fisica ma l’obiettivo è quello di dismettere qualche edificio in affitto in centro.

Avviene oggi l’ultimo saluto a Giuseppe Soffiantini e Gianni Prandini, notizia di cronaca che occupa ormai da tre giorni il Giornale di Brescia.

 

Il Bresciaoggi apre con il caso della morte di una donna di 73 anni all’ospedale civile nel 2012: maxi-risarcimento ai figli, stabilito dalla Seconda Sezione Civile del tribunale di Brescia, che ammonta a seicento mila euro. É questo il risultato di una lunga battaglia portata avanti dal marito e dagli eredi della donna e che, come ribadito dall’Associazione Giustacausa, non ha finalità di lucro ma solo di solidarietà sociale.

Parla di economia e del boom di accordi tra aziende il Corriere della sera: agli imprenditori bresciani piace fare reti d’impresa, che nell’ultimo anno sono cresciute del 12%.  Le aziende più propense sono le cooperative e le più coinvolte in termini di numeri sono le società capitali.

Spazio sull’eco di Bergamo ai due boati che nella giornata di ieri hanno congelato la città: due aerei militari hanno infranto il muro del suono provocando così tanta paura e qualche danno, scuole evacuate e vetri rotti. I due aerei sono stati autorizzati dall’Aeronautica militare a compiere una manovra vietata sopra ai centri abitati a causa di un’emergenza.

Aprono i battenti le votazioni per le due camere senza un accordo, come riportato dal Giornale di Brescia. Salta l’intesa sulle presidenze dopo il no del M5S e le votazioni di oggi vanno verso un nulla di fatto. I penta stellati hanno anche rifiutato un incontro con Berlusconi per sbloccare la situazione, definendo Salvini il vero leader del centrodestra.

Spazio infine sul Bresciaoggi all’inchiesta per i furti simulati di auto prese a noleggio che si sarebbe conclusa con 4 arresti. Noleggiavano delle vetture per poi fingerne il furto da parte di terzi ma al momento della denuncia i veicoli si trovavano già nell’ex Jugoslavia.

Il Giornale di Brescia apre con la politica parlando delle riflessioni che il Papa ha fatto riguardo alla situazione attuale in Italia. Francesco afferma:”un paese che litiga non cresce. E’ un paese malato e triste”. Di Maio cercare di trovare una persona di garanzia alla presidenza delle due Camere per risolvere il problema.

Spazio ai quattro protagonisti di una folle corsa in autostrada sul Bresciaoggi. Gli Uomini, dopo non essersi fermati all’alt dei carabinieri, sono scappati in autostrada imboccando il casello dell’A4 a Desenzano per poi dileguarsi nei campi in seguito all’esplosione di un pneumatico. Nell’Audi A5 nera dei fuggitivi sono stati ritrovati alcuni attrezzi per lo scasso.

Sempre il Bresciaoggi da' spazio all’inchiesta sugli appalti pilotati che ha portato all’arresto del sindaco di Malonno Stefano Gelmi. Gli inquirenti hanno acquisito nuovi dossier contenenti documenti contabili-amministrativi degli enti locali del comprensorio.

L’Eco di Bergamo apre con la notizia dei bonus mamma: a Bergamo distribuiti 7 milioni di euro alle madri alla nascita o all’adozione del proprio bambino. Il diritto viene esteso anche alle donne straniere con permesso di soggiorno breve.

Spazio infine al calcio sul Giornale di Brescia: finisce 1-1 il derby con la Cremonese giocato al Rigamonti difronte ad oltre 7mila spettatori.

E' la cronaca di ieri e di oggi ad essere centrale sulla prima pagina del Giornale di Brescia, che dedica il titolo principale alla scomparsa di Gianni Prandini e di Giuseppe Soffiantini, mentre il Bresciaoggi si concentra soprattutto sull'imprenditore bresciano, rapito nel 1997 per oltre 200 giorni.

La cronaca di oggi, invece, è rappresentata dall'incidente avvenuto ieri sera in A4, in cui ha perso la vita un 49enne di Capriolo. Sull'Eco di Bergamo, invece, spazio all'incidente in cui è morto un 52enne di Treviglio. Il caos vaccino viene raccontato dal Giornale di Brescia, mentre sull'Eco di Bergamo si sottolinea che a Lovere un bambino è statp escluso dalla scuola materna perchè non in regola con le dichiarazioni vaccinali da parte dei suoi genitori.

Infine, spazio allo sport ed alla brutta sconfitta di ieri sera del Brescia che, ora è ancora a rischio retrocessione, mentre vacilla anche la panchina di Boscaglia.

Il Giornale di Brescia apre con i dati riportati dall’Inps rispetto al numero di lavoratori “prestati” all’estero: quasi 5000 sono infatti i cervelli bresciani che nel 2017 sono stati “distaccati” dalle aziende di città e provincia per lavori in altre nazioni, un numero triplicato rispetto al 2013.

Un treno di Trenord con bagni inutilizzabili, come riportato dal Bresciaoggi, si è fermato alla stazione di Peschiera per qualche minuto in più del consentito per permettere ai passeggeri di andare al gabinetto, accumulando un ritardo alla sosta successiva. La notizia ha fatto il giro dei social suscitando indignazione mista ad ironia.

Spazio alla sicurezza sull’Eco di Bergamo: arriveranno nella bergamasca 40 poliziotti in più grazie al piano di potenziamento nazionale, definito dal Dipartimento di pubblica sicurezza, entro i prossimi undici mesi. Questi  andranno a rafforzare l’organico attuale oggi formato da 270 poliziotti.

Il Corriere della sera conclude con la notizia dei 12 neoparlamentari bresciani che per la paura di un imminente ritorno alle urne decidono rimanere nella capitale. Molti sono quelli che hanno preferito alloggiare in albergo mentre pochissimi quelli che hanno preso una casa in affitto.

 

Il Giornale di Brescia, il Bresciaoggi e il Corriere della sera aprono con la bocciatura da parte dell’Anac della vendita di Lgh ad A2A. Secondo l’anticorruzione infatti la compravendita del 51% della società sarebbe dovuta avvenire tramite un bando e non in forma diretta.

Riportata sul Giornale di Brescia e sul Corriere della sera la notizia dell’inaugurazione della nuova Pinacoteca Tosio Martinengo: tutto pronto per l’assalto dei 10mila visitatori attesi tra sabato e lunedì. Aria, luce e colore nelle sale che accolgono 200 opere tra dipinti, sculture e suppellettili dal Tre all’Ottocento.

Spazio al timore dei maggiori leader europei riguardo al voto italiano sul Giornale di Brescia: il presidente francese Emmanuel Macron e la cancelliera tedesca Angela Merkel sono particolarmente preoccupati per la nomina dei presidente delle due Camere.

L’Eco di Bergamo apre con l’allarmante notizia sulla scarsa natalità che affligge il nostro paese: i dati Instat prevedono un aumento degli over 65 entro il 2035. Questa prospettiva demografica non solo non reggerà lo Stato sociale ma è anche un problema per il futuro in quanto non ci saranno lavoratori sufficienti per coprire le esigenze.

Spazio infine al calcio sul Giornale di Brescia dove si parla del derby ad alta tensione tra Brescia e Cremonese, che da una possibilità alla Leonessa di poter uscire dalla zona play out.

E' ancora l'eco del risultato elettorale ad essere protagonista sui quotidiani locali. Il Giornale di Brescia annuncia le dimissioni di Matteo Renzi da segretario del Pd, nel caos dopo il risultato ottenuto domenica, mentre il Bresciaoggi ha chiesto agli otto neoconsiglieri regionali (tra cui il camuno Francesco Ghiroldi) cosa hanno intenzione di fare in Regione. L'Eco di Bergamo, invece, ipotizza chi, tra i bergamaschi, salirà al Pirellone. All'interno del Giornale di Brescia, inoltre, si parla anche della mancata elezione di Sandro Farisoglio, sindaco di Breno che, nonostante sia stato il più votato della sua lista, con oltre 6mila e 500 voti, è stato escluso perchè la lista non ha raggiunto il quorum.

I giornali, però si occupano anche di altre questioni: Il Giornale di Brescia, ad esempio, propone a fondo pagina un dossier sulle numerose buche che il freddo della settimana scorsa ha provocato sulle strade bresciane, mentre il Bresciaoggi parla della Tav, con il via libera della Corte dei Conti, che però non basta a chiudere la vicenda che dura da molto tempo, perchè si attende il parere del Consiglio di Stato sul ricorso 'No Tav'. L'Eco di Bergamo, invece, sottolinea la riduzione degli orari di apertura degli uffici postali nelle Valli, problema presente anche in Vallecamonica.

Per la cronaca, il Bresciaoggi pubblica come foto principale quella delle telecamere di sorveglianza che hanno ripreso due ladri rubare da una villa a Rovato. Il Giornale di Brescia, infine, pubblica la notizia della firma del decreto da parte di Papa Francesco per la canonizzazione di Papa Paolo VI.

Il Giornale di Brescia apre con la sanità a Brescia: i cittadini devono attendere ancora a lungo per ottenere un appuntamento per una visita e le prenotazioni sono difficoltose. Per fronteggiare il malcontento la Regione ha attivato un sistema informatico in cui, in tempo reale, si ha il quadro della situazione degli ospedali pubblici e privati. Inoltre, le strutture che non ridurranno il tempo di attesa massimo ad un mese entro la fine dell’anno avranno forti penalizzazioni economiche.

Spazio al piano della A2A sul Bresciaoggi, Corriere del Sera e GDB: la multiiutility annuncia investimenti per 3,2 miliardi e dividendo sempre più ricchi. 45,3 milioni alla Loggia e 60 milioni per potenziale, entro il 2020, l’impianto abbattimento fumi del termovalorizzatore. 

Apre con il blitz a Zingonia l’Eco di Bergamo: 150 carabinieri sul luogo, 10 chili di hashish due arresti, tra i quali un ricercato per stupro. 

Il Bresciaoggi da spazio anche alla possibilità del nuovo stadio proposto dal sindaco Del Bono che ha promesso, in caso di rielezione, un impianto realizzato grazie ai fondi di investitori australiani, che ospiterà i biancazzurri. Il presidente del Brescia Massimo Cellino si mostra titubante.

 

Sia il Giornale di Brescia che il Corriere aprono con il caso Aldo Moro: dopo 40 anni dal suo rapimento riemerge l’opera di mediazione del papa bresciano Paolo VI e spuntano nuovi particolari sui 10 miliardi di Lire offerti ai rapitori nel tentativo di liberare e salvare la vita del politico democristiano.

Spazio sul Giornale di Brescia alla Pinacoteca Tosio Martinengo che riaprirà sabato con numeri da record: tutto esaurito con attesi 10mila visitatori. Riportata sul Corriere e sul Bresciaoggi invece l’accusa dei Cinquestelle rivolta alle tappezzerie di velluto che, a loro parere, prendono sin troppo spunto dalle bozze dall’artista Anish Kapoor.

L’Eco di Bergamo riporta il caso del bambino sospeso dall’asilo nido di Lovere perché non sarebbe stato in regola con l’obbligo vaccinale. Il ricorso della famiglia è stato accolto dal Tar di Brescia che ha stabilito che il piccolo potrà ritornare a frequentare il nido.

Spazio infine allo sfruttamento delle Nigeriane sul Bresciaoggi e di come vengano con l’inganno portate a Brescia e costrette alla prostituzione. In questura si conosce per filo e per segno la “tratta delle schiave”.

 

Sui quotidiani locali si continua a parlare del risultato delle elezioni di domenica. “M5S, Renzi sfida il Pd Berlusconi a Salvini: io regista dell’alleanza” il titolo d’apertura di Giornale di Brescia. Il quotidiano si sofferma anche oggi sul risultato delle regionali e sugli eletti bresciani, oltre a dedicare due pagine agli appelli di uomini e donne del mondo del lavoro e del sindacato bresciano a chi andrà al governo.

Un’operazione simile la fa Bresciaoggi, che infatti titola: “L’appello di Brescia: fate presto”. E intervista alcuni esponenti dell’industria bresciana.

Eco di Bergamo mette in prima pagina anche oggi i volti dei bergamaschi eletti. Sono 20 in Parlamento e 9 in Regione. Appena sotto titola: “Nuove droghe e psicofarmaci Cresce il consumo tra i giovani”, e conduce un’inchiesta a livello locale sull’uso di sostanze denominate “smart drug”.

In centro pagina su GdB la class action dei pendolari contro Trenord dopo i disagi seguiti all’incidente ferroviario di Pioltello, che riguarda anche i viaggiatori bresciani. Su Bresciaoggi invece una fotografia eloquente e il titolo “occhio alle buche!”. Si parla delle condizioni delle strade in seguito al gelo e al sale, che hanno creato buche pericolose nell’asfalto.

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