Apertura con il Rosatellum anche quest’oggi Giornale di Brescia. “Voto caos al Senato ma le legge incassa cinque sì”. Bresciaoggi dedica all’argomento l’editoriale di Alessandro Corti dal titolo “Una riforma dimezzata”, mentre il titolo principale è “Pensioni, retromarcia sull’età”.

In apertura sull’Eco di Bergamo la cronaca, con un grave incidente che ha provocato la morte di un 20enne. Purtroppo anche le prime pagine bresciane parlano di una giovane vittima: si tratta del boscaiolo della Val di Non che ieri è rimasto schiacciato da un tronco mentre tagliava alberi con una ditta nei boschi di Montecampione.

Spazio, sempre per la cronaca, sempre sui giornali bresciani, alla vicenda del furto delle reliquie di San Giovanni Paolo II. Il GdB mette il virgolettato del Card. Re: “Restituitela”. Bresciaoggi, che aveva pubblicato la notizia già ieri, torna a Tignale per raccontare che il parroco ha affisso un cartello in cui si legge che i carabinieri stanno indagando in paese. Un’accusa che renderebbe ancor più grave il sacrilegio. Anche Voce del Popolo mette in primo piano la notizia nel numero di questa settimana riprendendo un detto popolare: “Scherza con i fanti ma lascia stare i santi”.

Le testate locali si occupano della questione Bankitalia in apertura. Giornale di Brescia titola: “Caso Bankitalia, Berlusconi – Renzi, un asse contro Visco”. Bresciaoggi: “Gentiloni sta con Bankitalia”.

Troviamo poi le notizie sul referendum della Lombardia, in particolare le parole pronunciate da Maroni, che ha chiesto che l’autonomia non diventi un argomento da campagna elettorale e che venga chiusa la questione prima delle politiche. La richiesta arriva a due giorni dal voto.

I giornali bresciani tornano a parlare anche della Catalogna, e GdB gli dedica anche l’editoriale di Leonida Tedoldi “Puigdemont e il suo labirinto”, mentre la gente è scesa di nuovo in piazza dopo che il governo spagnolo ha annunciato di essere pronto a sospendere l’autonomia catalana.

Ancora terribili notizie che riguardano minori abusati sulle testate bresciane. Leggiamo infatti in centro pagina su Bresciaoggi: “Ha violentato una bambina per sette anni. Chiesti sei anni di carcere per l’amico di famiglia”.

Si parla poi del record di Brescia e provincia, seconda in Italia per patenti con zero punti, cancellati dalle numerose sanzioni. Brescioggi titola: Automobilisti a zero, Brescia seconda provincia d’Italia”. Corriere Brescia scrive: “Patente, 900 bresciani senza punti”. Rimanendo su Corriere troviamo il pezzo d’apertura deidicato ai dati sull’aspettativa di vita, che per Brescia e provincia sono migliorati – anche se di poco- dal 2015 al 2016.

Eco di Bergamo dedica l’apertura a un’indagine dell’Ats sull’uso del web da parte di adolescenti e ragazzi, dalla quale emergono numeri inquietanti. “Ragazzi sempre più connessi. Il 7% rischia danni alla salute”. Nel taglio alto troviamo il successo dell’Atalanta nella partita di Europa League di ieri sera, mentre i quotidiani bresciani per lo sport ricordano il derby - tornato in serie B dopo un decennio- tra Cremonese e Brescia. Si gioca alle 19.

Anche quest’oggi le testate locali si concentrano sul voto alla legge elettorale, perché ieri, con 375 sì e 215 no e dopo tre votazioni di fiducia, è stata approvata alla Camera con voto segreto.

“C’è il «sì» della Camera Il Rosatellum passa l’esame del voto segreto”, titola Giornale di Brescia. “la Camera approva il Rosatellum” si legge su Bresciaoggi.

Per le notizie di carattere locale, il terremoto nell’amministrazione di Desenzano, notizia ripresa da tutte le testate bresciane. Il sindaco, eletto a giugno, ha presentato le dimissioni. All’origine della decisione, come riportano tutti i giornali, i dissapori tra il sindaco Malinverno e il presidente del consiglio comunale, il leghista Polloni.

Tanta cronaca poi con la notizia del cacciatore travolto dalla mietitrebbia a Piancamuno, ma anche gli sviluppi delle indagini su Carmelo Cipriano, l’allenatore di karate accusato da almeno sette ragazze (che all’epoca dei fatti erano minorenni) di violenze sessuali. “Io, vittima a 16 anni del maestro di karate che mi ha plagiata” è in particolare la testimonianza raccolta da GdB.

Cronaca anche su Eco di Bergamo, che in apertura mette l’investimento mortale di Zogno. “Mamma travolta sulle strisce” è il titolo del pezzo, in cui si legge che il 28enne alla guida della Mercedes che ha travolto la 54enne è stato arrestato: il pedone era sulle strisce e l’auto procedeva a una velocità tra i 70 e gli 80 all’ora.

Infine il calcio, con, anche quest’oggi, il Brescia e il cambio di allenatore. Marino si è presentato alla stampa, e tutti i giornali lo ritraggono con la maglietta delle Rondinelle, in attesa di vederlo in azione domani contro il Novara. GdB: “Brescia, Marino: gettiamo le basi per la Serie A”. “Ecco Marino. Porterò il Brescia tra le grandi”. “Il primo giorno di Marino. Non potevo dire di no” è il tiolo del Corriere Brescia.

I quotidiani locali aprono con gli esiti del referedum per l'autonomia, concentrandosi però soprattutto sulle conseguenze in Veneto, e parlando poco (almeno in prima pagina) dei disagi causati dallo scrutinio del voto elettronico in Lombardia. La cronaca, invece, si trova all'interno dei giornali: sul Giornale di Brescia si racconta delle cinque persone che a Paspardo sono state intossicate dal monossido di carbonio, mentre sul Bresciaoggi del 73enne residente a Breno colto da malore mentre stava rientrando in cascina dopo aver tagliato la legna ad Arcina, località di Prestine.

Il Giornale di Brescia e l'Eco di Bergamo si occupano in prima pagina anche dell'emergenza smog: si passa, a Brescia ed a Bergamo, al livello 2 di divieti, essendo stati superati i dieci giorni con il Pm10 sopra la soglia limite. A fondo pagina, sul Giornale di Brescia, spazio anche alla storia di un 24enne ed un 43enne, entrambi disoccupati: il primo ha inviato ben 35mila curricula senza risposta, il secondo, con 4 lauree, non riesce a trovare lavoro, segno di un problema che, nonostante i segni di ripresa, deve ancora essere risolto del tutto.

Infine, lo sport: se L'Eco di bergamo a fondo pagina si occupa delle buone prestazioni dell'Atalanta, sia il Giornale di Brescia che il Bresciaoggi e l'inserto bresciano del Corriere della Sera parlano della serata di successi per il Brescia e la Germani. Il primo ha vinto, dopo tre sconfitte, per 2-1 contro il Bari, mentre la seconda ha vinto per la quarta volta consecutiva, contro il Varese.

La manovra da 20 miliardi annunciata dal Premier Gentiloni occupa le prime pagine dei quotidiani locali. Le notizie locali in prima pagina riguardano principalmente l'emergenza smog, con il divieto, da oggi, di circolazione per le vetture Euro 3 ed Euro 4. In particolare, l'inserto bresciano del Corriere della Sera segnala come i sindacati si siano lamentati dello scarso preavviso, che avrebbe impedito ad alcuni lavoratori di ottenere delle deroghe a riguardo.

Il Giornale di Brescia, inoltre, segnala in prima pagina la notizia per cui tre carabinieri e tre agenti della Polizia locale di Gardone Valtrompia sono finiti a processo perchè i primi avrebbero chiesto ai secondi di annullare alcune multe, sostenendo di averle prese mentre erano in servizio, cosa contestata dalla Procura. La cronaca della Vallecamonica si trova all'interno del giornale, dove si legge dell'incidente stradale di ieri pomeriggio a Berzo Demo dove, in un tamponamento violento, l'autista di un pulmann è rimasto ferito, ma non è grave.

L'inserto bresciano del Corriere della Sera, invece, parla del caso di Azzano Mella, dove il Tribunale ha pignorato i conti dell'Amministrazione comunale, in cui sette dipendenti non percepiscono lo stipendio da alcuni mesi. Il Bresciaoggi, a fondo pagina, si occupa del nuovo regolamento per la pesca messo a punto dai pescatori stessi. Sempre sul Bresciaoggi, ma anche nell'inserto bresciano del Corriere della Sera, infine, si parla del curioso esperimento che coivolge gli studenti di una classe del Liceo Newton di Brescia che, per cinque giorni, non utilizzeranno cellulari ed internet. Un modo per far riscoprire loro come passare la giornata senza essere sempre connessi.

Rosatellum e Referendum sono i due argomenti principali trattati dai quotidiani bresciani oggi, oltre a fatti di cronaca e all’avvicendamento sulla panchina del Brescia tra Boscaglia e Marino.

“Rosatellum, due sì e due proteste” è il titolo in apertura a Giornale di Brescia, che si riferisce alla doppia fiducia alla Camera e alle due proteste messe in scena da M5S e Mdp ieri a Montecitorio.

La manifestazione in piazza Roma messa in prima pagina anche da Bresciaoggi, che però dedica l’apertura al Referendum del 22 ottobre: “Referendum, l’avviso di Mattarella”, che riporta l’appello all’unità dello Stato fatto dal presidente della Repubblica fatto ieri durante l’assemblea dell’Anci a Vicenza.

La cronaca bresciana riporta la brutta vicenda che ha visto però assolvere un 36enne padre di una ragazza che all’epoca dei fatti era minorenne. Tutti i quotidiani bresciani, compreso il Corriere Brescia, ne parlano. GdB titola: “Un anno ai domiciliari. Papà assolto dagli abusi” Il giudice non crede alle accuse della figlia e respinge la richiesta di condanna a 8 anni avanzata dal pm.

Troviamo poi sulle testate bresciane le fotografie di due uomini: sono Roberto Boscaglia e Pasquale Marino. Il primo, da ieri, è l’ex allenatore del Brescia, il secondo è il suo sostituto, scelto da Massimo Cellino per crecare di risollevare le sorti della squadra. Già oggi il rpimo allenamento, sabato la partita.

I titoli. GdB: “Brescia, Cellino licenzia Boscaglia sulla panchina arriva Marino”; Bresciaoggi: “Brescia, è vera rivoluzione. Via Boscaglia, ecco Marino”; Corriere Brescia: Boscaglia saluta. Marino al Brescia”.

Eco di Bergamo mette in primo piano l’emergenza aviaria: “Cisano, 400 polli da abbattere” un nuovo caso nella bergamasca dopo quello di Gromo. Ma l’esperto rassicura: nessun pericolo per l’uomo, si possono mangiare sia le carni che le uova.

È il referendum per l’autonomia della Lombardia e del Veneto a tenere banco quest'oggi sulle testate locali.

Il voto si è chiuso alle 23 di doemcnica, ma quando i giornali escono in stampa la Lombardia non ha ancora un dato definitivo dell’affluenza. Il sistema di voto elettronico ha avuto della falle nella fase di smistamento dei dati da parte delle voting machine.

Giornale di Brescia dà come certo il dato dell’affluenza ai seggi: “Referendum lombardo, vota il 40%. Maroni: a Roma con più forza”.

Dall’altra i dati del Veneto e l’esultanza di Zaia, che ha ottenuto un grande risultato con il 60% di affluenza e il 98% di Sì.

Bresciaoggi titola: “Referendum. Due schiaffi a Roma” riferendosi ai Sì di Veneto e Lombardia.

Anche Bresciaoggi racconta: il voto elettronico promosso dagli elettori, ma lo spoglio si inceppa

Soddisfazione per i politici bresciani che sostenevano il Sì. Le reazioni raccolte all’interno di Brescioggi.

Eco di Bergamo: “A Bergamo ha votato il 39%”, scrive l’Eco, che si serve dei dati provvisori per sottolineare che nelle proiezioni delle 19 la Bergamasca era la prima in fatto di affluenza in Lombardia. Il sindaco di Bregamo Gori, che si era schierato per il Sì, ma con delle riserve rispetto alla propaganda del Pirellone, ha affermato: “Non mi pare che ci sia stato il plebiscito che Maroni si aspettava”.

Apertura dedicata alle elezioni presidenziali dell’Austria anche per le testate locali, con entrambi i quotidiani bresciani che nel titolo parlano di “virata a destra”. Il dato più significativo, al di là della vittoria di un 31 enne, Sebastian Kurz, è che la destra nazionalista e islamofoba è cresciuta di 5 punti, toccando il 26% dei voti (il vincitore ha realizzato il 31%).

Eco di Bergamo apre invece con il G7 dell’Agricoltura, ospitato in Città Alta il 14 e 15 ottobre. “Agricoltura, i cinque impegni del G7” è il titolo.

Una notizia accomuna poi bresciani e bergamaschi: il ritorno sul Sebino, nella giornata di ieri, di Christo. L’artista creatore della passerella galleggiante ha presentato il libro sull’installazione che raccoglie le fotografie d e ha firmato le copie. “In coda per Christo. Con li il lago ha cambiato pelle” il titolo di Eco di Bergamo. “Christo è tornato sul Sebino. In coda per il firma copie” leggiamo anche su GdB, mentre Brescioggi mette in centro pagina una foto dell’artista e scrive: “Christo: grazie lago d’Iseo”.

Sui quotidiani bresciani troviamo poi la cronaca. Dalla Vallecamonica il malore, e il conseguente schianto dell’auto, che guidava il 70enne che ha perso la vita ieri mattina a Piancamuno. Da Desenzano invece l’assurdo gesto, durante una festa, di un 17enne che ora si trova in rianimazione: buttarsi dal tetto del cascinale.

Non tralasciano il festival della missione i quotidiani bresciani. Il GdB mette la fotonotizia in centro pagina parlando di 12 mila presenze. Brescioggi si concentra sulla messa di ieri celebrata da mons. Galantino e titola: “Trenta missionari da Brescia per i bisogni del mondo”.

Anche le prime pagine locali dedicano spazio alla crisi catalana e al discorso pronunciato ieri dal presidente della Catalogna Puigdemont, nel corso del quale prima ha dichiarato l’indipendenza della regione, poi l’ha subito sospesa per chiedere a Madrid il dialogo e un negoziato. Giornale di Brescia titola: “La Catalogna dichiara l’indipendenza ma chiede di trattare” e accanto al trafiletto d’apertura pubblica il fondo di Fulvio Cammarano “Scelta obbligata pensando all’Europa”. Bresciaoggi: “Catalogna, indipendenza sospesa”, e anche in questo caso ad approfondire c’è l’editoriale, firmato da Federico Guiglia.

Eco di Bergamo mette invece in apertura la legge elettorale e titola: “Legge elettorale in Aula. È caos alla Camera”. Notizia che viene ripresa anche dai due quotidiani bresciani in prima pagina.

Per la cronaca, sui quotidiani bresciani troviamo l’incidente mortale avvenuto nella gardesana. A perdere la vita un 41enne, dipendente della Navigarda. La dinamica descritta dai giornali parla dell’urto fatale della moto sulla quale viaggiava contro un’auto che stava svoltando.

Sul GdB in centro pagina tra virgolette la dichiarazione di A2A dopo la richiesta di stop dell’attività di A2A Ambiente sollecitata lunedì dal pm nell’ambito dell’inchiesta sul traffico di rifiuti dal Sud che la vede coinvolta con altre 13 aziende: “Siamo estranei alla vicenda”.

Bresciaoggi mette invece in centro pagina il collegamento ferroviario tra Brescia e Montichiari che i entra con carattere prioritario nel Contratto di programma 2017-21delle Ferrovie per la parte investimenti. Notizia che il Corriere Brescia mette in primo piano: “L’aeroporto avrà la ferrovia” è infatti il titolo d’apertura.

Anche oggi Giornale di Brescia mette in primo piano la questione Bankitalia, definendo Gentiloni “pacificatore” di un caso che ha fatto salire la tensione nel Pd e nel Governo.

Bresciaoggi si occupa invece del referendum per l’autonomia che chiama al voto domani i cittadini di Lombardi e Veneto. “Referendum, la sfida affluenza” è il titolo che sottolinea quanto conterà il numero di votanti, per portare i risultati della consultazione a Roma. L’argomento Referendum viene ripreso da GdB in un trafiletto nel taglio alto, in cui si ricorda che domani i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23.
anche Eco di Bergamo torna a parlare di Referendum, atrtraverso le ultime battute prima della chiusura della campagna referendaria pronunciate ieri da Maroni e da Giorgio Gori, che si è subito schierato per il sì, anche se con qualche riserva rispetto all’idea autonomistica della Lega.

Preoccupa e fa parlare di sé su tutte le testate anche oggi l’inquinamento. Tutti sperano in un cambio di rotta, dato che domani è prevista pioggia, intanto si è arrivati al decimo giorno di supero dei limiti di Pm10 a Brescia.

Altro argomento discusso, ma di altro genere, è la terza sconfitta consecutiva incassata ieri sera dal Brescia allo Zini di Cremona. 2-0 il risultato, che fa parlare i cronisti sportivi di crisi delle Rondinelle, nonostante il cambio al vertice e il cambio di allenatore.

In primo piano su Giornale di Brescia il Fisco e il decreto approvato dal Cdm “Fisco, sì alla rottamazione bis”.

Bresciaoggi apre invece con gli esteri e lo scontro sul nucleare: “Trump ora apre il fronte Iran”, ma il mondo di fatto lo isola.

C’è poi una notizia che accomuna tutti i quotidiani bresciani di oggi. Il titolo d’apertura del Corriere Brescia: “Movida, condannata la Loggia”. Il riferimento è alla sentenza pronunciata dal tribunale civile che chiede al Comune di Brescia di risarcire con 50mila euro una coppia residente in via Fratelli Bandiera, nella zona del Carmine, per “danni biologici da rumori”. Ampio spazio alla notizia sull’inserto del Corriere. Bresciaoggi titola: “Movida, il Comune risarcirà”, GdB: “movida molesta, il Comune dovrà risarcire 50mila euro”.

L’altra sentenza di cui si parla, soprattutto su Bresciaoggi, è quella della Cassazione sulle condanne agli albanesi colpevoli dell’omicidio di Pietro Raccagni, il macellaio di Pontoglio, perché ieri è stato rigettato il ricorso contro il verdetto di appello che ha inflitto quasi 62 anni di reclusione ai quattro.

Eco di Bergamo ha due copertine. Quella iniziale riporta la fotografia a tutta pagina della Sala delle Capriate (ancora vuota) del Palazzo della Ragione di città alta, in cui oggi e domani si svolge il G7 dell’agricoltura col titolo. “Nel segno dell’agricoltura”. All’interno apertura sul meeting, al quale partecipano i grandi del pianeta, ospiti del ministro Martina, per parlare di problemi globali e attuali come la fame nel mondo, l’ambiente e la produzione agricola.

Le dichiarazioni del procuratore aggiunto alla Commissione bicamerale d'inchiesta sul ciclo dei rifiuti occupano la prima pagina del Giornale di Brescia. In particolare, ci si sofferma sulla definizione di Brescia come nuova 'Terra dei fuochi' e sulla richiesta del procuratore (su cui il giudice deciderà dopo l'8 novembre) di interdire dalle attività legate al trattamento dei rifiuti A2A Ambiente. Di questa notizia si parla anche nell'inserto bresciano del Corriere della Sera, che però da maggiore spazio alle statistiche secondo cui nel Bresciano i reati sono in calo del 9%.

Anche l'Eco di Bergamo parla del calo della criminalità legato alla provincia di Bergamo, dove ci sarebbe l'8% in meno di reati. Il quotidiani parla anche di lotta all'evasione fiscale, e dei 722mila euro che andranno ai Comuni del Bergamasco per l'attività in collaborazione con l'Agenzia delle Entrate: cifre altre, anche se in calo rispetto all'anno scorso.

Per quanto riguarda la cronaca, sul Giornale di Brescia si parla dell'arresto di un 52enne per stalking ai danni di una terapeuta a Rodengo Saiano, mentre sull'Eco di Bergamo spazio alla notizia della morte di un imprenditore 46enne punto da un calabrone.

Il Giornale di Brescia si occupa anche della visita a sorpresa fatta da monsignor Tremolada, nuovo vescovo di Brescia, dopo il suo ingresso in città: lunedì, infatti, il vescovo è arrivato alle ore 08:00 in Duomo per celebrare la Messa. Infine, sempre sul Giornale di Brescia, a fondo pagina spazio alla presentazione del nuovo percorso della Mille Miglia.

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