Come saggiamente diceva una delle sorelle poco prima della partecipazione a Sanremo 2013, ‘Poppins’ di Renzo Rubino è un disco all’interno del quale ‘Il postino (amami uomo)’ è solo una delle tante canzoni, e tra l’altro nemmeno la più bella. Certo, ci sono ancora spigoli da limare e orizzonti da esplorare, ma se il buon giorno si vede dal mattino c’è da aspettarsi bel tempo a partire da questi auspici.
Vince la giuria "di qualità", che non solo si mostra incapace di incidere sul televoto, ma che addirittura abdica al proprio ruolo. Nell'ordine Mengoni (talent), Elio (cabaret), Modà (par condicio). Assenti dal podio i pezzi di spessore.
Ron ricomincia dai giovani. Seleziona canzoni dal repertorio delle più interessanti promesse della musica anglo americana, sconosciute al mercato italiano, e ne costruisce cover in italiano, confermandosi prezioso artigiano della musica.
Tutti gli ingredienti del "Baustelle style" amplificati al massimo in un lavoro che ha la complessità e lo spessore delle grandi opere. Una conferma del fatto che anche in Italia si fa ottimamente musica.
Musica Nuda festeggia il proprio decennale di fondazione arricchendo il proprio suono con il contributo dell'Orchestra da Camera delle Marche. Intatti però i tratti essenziali di una proposta che fa del virtuosismo e dell'artigianato artistico un biglietto da visita ineccepibile e inossidabile.
Se d’estate bisogna ascoltare latino, vediamo almeno di farlo con qualità. Quest’anno in nostro soccorso arriva la formazione degli Anima Nova. Musica italiana che affronta senza imbarazzo le sonorità sudamericane, grazie anche alla grande naturalezza con cui la voce di Gabriella Cascella gioca fra le note. E’ musica fresca, ricca di folate jazz, di colori vitali e accesi.
Ci si sono messi Marco Ferradini, Alberto Fortis, Andrea Mirò, Anna Jencek, Caroline Pagani, Eugenio Finardi, Fabio Concato, Fabio Treves, Federico L'Olandese Volante, Flavio Oreglio, Giovanni Nuti, Legramandi, Lucio Fabbri, Mauro Ermanno Giovanardi, Moni Ovadia, Ron, Shel Shapiro, Simon Luca, Syria. Ma alla fine, ed è il bello del disco, il protagonista è Herbert Pagani.
Qui dentro c’è altra musica. C’è quella musica che difficilmente si ascolta nell’etere, quella che fugge la distrazione. E c’è anche il tormentone estivo “Tre parole”. Un contrasto che non ha incontrato i favori di quella parte del mondo web, cresciuta ad Amici ed X-factor.
Album dichiaratamente dedicato alle donne e alle artiste italiane che hanno segnato la vita di Mauro \ Platinette. Alcune belle sorprese, alcuni capitomboli di stile, per un lavoro in cui il punto medio fra le due anime dell'interprete è raggiunto raramente.
Album decisamente inusuale, frutto di un fortunato lavoro di restauro, che riporta in scena una Giuni RUsso intenta nella interpretazione di standard nazionali ed internazionali. Libera dal bisogno di dimostrare la propria estensione vocale, l'artista regala emozioni ed incanta.
Lu Colombo "Molto più di un buon motivo" CD (2011)
Non passa inosservato il disco che Lu Colombo ha dedicato a Joaquin Sabina. Musica aspra e decisa, personaggi tratteggiati in modo secco e incisivo, a contorno di un'interprete che il panorama musicale italiano non può permettersi di perdere.