Pornografia allo stato puro, come si intende dal titolo, ovvero tutti i meccanismi dell’amore messi allo scoperto, e con compiaciuto gusto … ma senza concedere alcuno spazio alla carnalità fine a se stessa. Album a tre tempi, assolutamente sconsigliato a quanti detestano la grande musica d’autore.
Al Capone, Bonnie e Clyde, Faccia d’Angelo, dizzieland, charleston al blues, ragtime e fox-trot, atmosfere anni venti per una attualissima rilettura non solo musicale, colta e sensibile.
Marco Ongaro “Archivio Postumia - Eptalogia” (cd 2005)
Non è da tutti permettersi di registrare un disco, immaginandolo come postumo. E' da Ongaro prendersi la soddisfazione di pubblicarlo da vivo, e godersi l'effetto di aver preceduto di quindici anni mode e tendenze.
Marco Ongaro “Esplosioni nucleari a Los Alamos” (CD 2004)
Sono tanti i livelli di lettura di “Esplosioni nucleari a Los Alamos”: chi vuole può trovarci cultura, complessità, critica. E’ certamente un disco capace di far pensare, ma, lo garantisco, riesce gradevole anche ai distratti, che possono lasciarsi catturare dalla musica, ben scritta e ben suonata.
Il cantautore veronese Marco Ongaro, accompagnato dalla band “La scorta” firma un disco ricco di ottime canzoni. Musiche veramente gradevoli sostengono testi non convenzionali, in bilico fra cultura e attualità.