Intervista su "Mucchio Selvaggio" n. 553 4-10 novembre 2003
Un disco che ci ha sorpreso parecchio. “Free in a cage” dei lombardi Jailsound. Non soltanto perché, pur trattandosi di un esordio, oltretutto autoprodotto, si presenta e suona come un lavoro di primissimo livello, ma soprattutto in virtù dei suoi contenuti: un pop di fattura cristallina, frutto di una scrittura ispirata e di una cura per i dettagli fuori dal comune. Ne abbiamo parlato con la band quasi al completo.
Niente male questi ragazzi bergamaschi. D'altra parte, trattandosi di un gruppo che ha elementi provenienti da gruppi come i Feel Hippie & Grumpy (Dario Filippi), non potevano certo essere scarsi.