Secondo episodio del viaggio tra mondo urbano e tradizione della formazione belga guidata da Yves Barbieux. Flauto e fiati ancora in primo piano anche se i suoni si fanno più mediterranei. Intensificante le contaminazioni e gli spunti innovativi, tra i quali un nuovo misterioso idioma a metà strada fra ritrovata lingua scomparsa o suono del comunicare futuro.