L’anno scorso aveva ottenuto “solo” un bronzo, ma quest’anno il camuno Giacomo Laini è stato proclamato il re dei magut. I temerari partecipanti alla quinta edizione della Magut Race si sono dati appuntamento sulla terribile rampa della pineta di Songavazzo. Obiettivo: percorrerla con un sacco di cemento da 25 chili sulle spalle, materiale messo a disposizione da Italcementi, partner ufficiale della gara.

L’impresa, che si è svolta nel rispetto delle disposizioni anti contagio, ha visto al via 120 atleti. Muratori delle valli bergamasche e bresciane, sportivi e specialisti delle manifestazioni estreme provenienti da tuttaI’talia, senza dimenticare la piccola rappresentanza femminile.

Laini, atleta della Angolo mountain running, nonchè presidente del Gruppo sportivo del paese, si è imposto stabilendo con 1 minuto e 50 secondi anche il record della manifestazione. Al mattino, tra l’altro, Giacomo si era cimentato nel Piz tri vertical a Malonno.

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