Nel 1520 la chiesa di Santa Maria in Valvendra di Lovere fu consacrata. Per celebrare i cinquecento anni dalla sua consacrazione, il paese del lago d’Iseo farà festa il 2 agosto prossimo, ma anticiperà le celebrazioni con una serie di eventi.

Costruita dal 1473 come santuario votivo dedicato alla Vergine delle Grazie da alcune famiglie locali che si erano arricchite con il commercio del panno di Lovere, la chiesa di Santa Maria è diventata una meta da non perdere per chi visita il lago d’Iseo. I numeri parlano da soli: nel 2019, fa sapere Alex Pennacchio, sindaco di Lovere, gli accessi alla chiesa sono stati 30mila, grazie anche all’estensione degli orari di apertura ed all’intensa attività di promozione portata avanti dall’Amministrazione.

Chi visita la chiesa oggi può anche ammirare i lavori di restauro conclusosi sei anni fa, che hanno portato al recupero della pala dell’Assunta sull’altare maggiore e delle cappelle laterali.

Gli eventi dedicati al V centenario della chiesa hanno visto la formazione di un apposito comitato organizzatore, voluto dal Comune in collaborazione con l’Accademia Tadini e la Parrocchia di S. Maria Assunta. Ne è nato un programma di eventi racchiusi dal nome “Santa Maria per Lovere, Lovere per Santa Maria (1520-2020). 500 anni di Fede, Storia ed Arte”.

Le prime iniziative previste sono una serie di conferenze, che prenderanno spunto dai risultati degli studi e delle ricerche sulla chiesa e sulle opere negli ultimi trent’anni: sei incontri, fino a novembre, che partiranno sabato, alle ore 15:00, nella Sala degli Affreschi dell’Accademia Tadini.

Previsti anche tre concerti di musica classica nel periodo estivo in S. Maria e in Palazzo Bazzini, il Pontificale in S. Maria il 2 agosto, celebrato da Sua Eminenza il Cardinal Re, cui seguirà un concerto in Piazza Tredici Martiri e lo spettacolo pirotecnico sul lago.

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