Presentato il programma delle Giornate FAI d’Autunno a livello nazionale, fissate per il 10 e 11 ottobre. Anche il Gruppo FAI della Vallecamonica contribuisce come ogni anno e propone questa volta visite alle bellezze, anche nascoste, di Berzo Inferiore.
L’edizione 2026, come rimarcato dalla capo gruppo Alessandra Giorgi, ha un significato particolare in quanto si colloca nell’anno francescano: per questo verrà ricordato il Beato Innocenzo da Berzo. Studiato infatti un percorso alla scoperta della figura del Beatì, con tappe nella casa natale e nella chiesa parrocchiale dove sono custodite le sue spoglie.
Un altro bene degno di nota è l’antica parrocchiale di san Lorenzo (nella foto dal sito fondoambiente.it).
Nella mattina di sabato 10 ottobre si terrà anche l’inaugurazione ufficiale dei restauri da poco terminati alla chiesa. Inoltre verrà dato inizio ad una raccolta firme per candidare la chiesetta a diventare Luogo del Cuore FAI.
Gli altri beni aperti in questa edizione sono: due dimore, Casa Bontempi e Casa del Curato, con le loro storie di vita e i segni di una ricerca del bello e della cura anche nella vita privata, e due ex fucine, ora Ferriere Bellicini e Officina Fabre, una finestra sulla lavorazione del ferro che ha sempre caratterizzato la zona.
Anche in questa edizione sarà riproposto un progetto che mette al centro i bambini, grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo di Bienno e Berzo. Si rinnova anche la collaborazione con gli “Apprendisti Ciceroni” del Liceo Golgi di Breno.
Inoltre, dopo il successo della passata edizione, verrà riproposto e ampliato anche a Berzo il progetto di inclusione “Volontari straordinari”, realizzato in collaborazione con ANFASS Valle Camonica.
Tutte le informazioni sul sito del FAI.
