A Capo di Ponte il parco ludico didattico per la promozione delle energie alternative non ha ancora un gestore.

Alla scadenza del bando pubblicato dall’Unione dei Comuni della Civiltà delle Pietre a fine luglio, infatti, non era pervenuta nessuna offerta per condurre l’area da 80mila metri quadri con attrazioni, soprattutto d’acqua, oltre a bar-ristoro, area feste e relax, zona sportiva e area camper.

L’importo a base d’asta è di 125mila euro per i primi sei anni. Ma nel bando ci sono dei criteri che puntano a scovare privati con esperienza nel settore e con una certa stabilità economica. L’Unione dei Comuni ha deciso di emettere un nuovo a fine agosto con qualche correzione.

Nel frattempo la stagione estiva è agli sgoccioli, mentre i lavori al parco sono terminati a metà luglio e inoltre andava gestita l’area camper e l’area feste. Il parco è costato 1,32 milioni, di cui 1,15 dai Fondi Odi e il resto da un mutuo dell’Unione dei Comuni.

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