In tutt’Italia il virus sembra frenare leggermente la sua corsa, con l’indice di trasmissibilità della malattia Rt che si colloca in lieve calo, a 1,4. Tale decelerazione dell’epidemia dovrà essere confermata nelle prossime settimane perché si possa iniziare a parlare di una svolta.
I numeri di sabato a livello regionale: con 35.550 tamponi effettuati sono 8.129 i nuovi positivi in Lombardia con un rapporto tra tamponi e positivi in crescita, pari al 22,8%. Brescia conta in totale 467 nuovi casi e altri 4 decessi (46 da inizio novembre).

Intanto in Vallecamonica l’Asst, da Esine, conferma la stabilità della situazione posti letto rispetto ai giorni precedenti. Risultano infatti ricoverati presso il Presidio Ospedaliero camuno: 4 pazienti sub-acuti, 34 acuti e 6 in terapia intensiva, per un totale di 44 pazienti COVID. Dal primo ottobre si sono contati 66 ricoveri di pazienti con patologie COVID, 14 dimissioni dai reparti di degenza e 49 pazienti dimessi dalle strutture di Pronto Soccorso. Più del 70% dei pazienti che sono stati ricoverati provengono dal territoriocamuno-sebino, precisa la Direzione Generale, che ribadisce che il Presidio Ospedaliero di Edolo risulta destinato in via esclusiva a pazienti non-COVID.

Inoltre si conferma che il Pronto Soccorso dell’Ospedale di Esine accetta pazienti sia con patologie COVID sia con altre e diverse esigenze di assistenza e cura; sussistendo necessità di ricovero, si provvederà presso lo stesso Presidio, trasferendo, solo nei casi di necessità, la gestione di parte dei pazienti non-COVID delle diverse branche specialistiche presso altri Ospedali individuati da Regione Lombardia come Ospedali  Hub.

Si garantiscono naturalmente procedure e percorsi differenziati ad accesso sicuro per la mamma e per il bambino per il Punto Nascita dell’Ospedale.

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