La scuola sta volgendo al termine, ma in queste ultime settimane –tempo permettendo- gli studenti di alcune scuole camune hanno potuto frequentare le lezioni all’aperto. Aumentano infatti gli istituti scolastici camuni che hanno allestito delle aule all’aperto, con cattedre e banchi realizzati con il legno dei tronchi abbattuti dalla tempesta Vaia dell’ottobre 2018.

Dopo Darfo Boario Terme, Cerveno e Piancogno, nelle settimane scorse sono state inaugurate le aule all’aperto di Niardo e di Capo di Ponte. I due Comuni hanno potuto contare sulla collaborazione della sezione camuna di Italia Nostra, del Consorzio Forestale Alta Vallecamonica e di Fedabo.

L’iniziativa, oltre che permettere ai ragazzi di passare maggior tempo all’aria aperta ispirandosi all’esempio dei Paesi del Nord Europa (dove le lezioni si tenevano all’aperto per rafforzare il sistema immunitario dei giovani), vuole anche sensibilizzare l’opinione pubblica sul tema dell’ambiente e della sostenibilità.

Oltre che, ovviamente, mettere a disposizione della comunità un luogo di ritrovo a seconda delle occasioni: le aule possono infatti essere utilizzate all’occorrenza dalle bande musicali, per appuntamenti culturali o per semplici ritrovi.

Share This