Il mese di agosto, a Paspardo, è cominciato nel segno della memoria. Il 1° agosto, infatti, nonostante il maltempo, la comunità si è ritrovata davanti all’Ostello del Pittore per lo svelamento della targa in ricordo di don Cirillo Longo, personaggio molto caro a tutta la popolazione del Comune.

Don Cirillo è venuto a mancare nel marzo 2020 a causa della pandemia: ai tempi, fece il giro di internet una sua immagine in cui, con il respiratore sulla bocca, teneva in mano il rosario e si rivolgeva alla macchina fotografia quasi in segno di esultanza.

Una foto che conferma la vitalità con cui don Cirillo ha sempre vissuto e che gli ha fatto guadagnare il soprannome di “architetto”, dal momento che contribuì alla realizzazione o ristrutturazione degli istituti della Congregazione dei figli della Divina Provvidenza.

A don Longo si deve anche la costruzione del Centro don Orione di Bergamo: in ricordo del sacerdote, Paspardo ha organizzato un fine settimana di eventi, a cui ha preso parte anche Michele Sigolotto, sindaco di Borgoveneto (Padova), Comune nato dalla fusione di alcuni paesi, tra cui Saletto, che ha dato i natali a don Cirillo.

“La Comunità di Paspardo”, dice il Comune sui social network, “ha avuto la fortuna di conoscerlo da vicino. É ancora vivo in tutti noi il ricordo di quel don che ha permesso a tanti ragazzi del paese oggi padri di famiglia di studiare come ospiti presso gli istituti da lui gestiti”.

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