Le fototrappole come strumento di salvaguardia ambientale.

Il Comune di Pisogne ha deciso di noleggiarle per immortalare coloro che scaricano rifiuti ai margini delle strade o fuori dai cassonetti.

L’ente locale si è dotato di quattro fototrappole mobili, destinate a controllare i punti più a rischio e a scoraggiare il fenomeno dell’abbandono della spazzatura.

Casi di questo tipo si verificano sempre più frequentemente in diverse zone del territorio comunale con conseguenti spese a carico dell’intera cittadinanza: è il Comune infatti a doversi occupare della rimozione del materiale, della pulizia l’area inquinata e dello smaltimento di quanto viene lasciato sul suolo pubblico.

Gli strumenti in questione funzionano tramite un sistema di rilevazione fotografica istantanea che si attiva in presenza di movimenti di cose o persone. Immagini che verranno poi vagliate dalla polizia locale per identificare e denunciare i trasgressori.

Per il momento si tratta di un noleggio sperimentale della durata di quattro mesi.

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