Da anni un gruppo di volontari che rientrano sotto l’associazione Los Chicos Buenos si prende cura degli otto chilometri di sentiero fluviale che da Montecchio di Darfo alla Sacca di Esine la Comunità Montana ha ricavato lungo il fiume Oglio, recuperando quelle aree dall’incuria e dall’abbandono.

Quel tratto ogni anno è frequentato da migliaia di persone, ed anche per questo necessita di opere di manutenzione continue per garantire escursioni, uscite turistiche e didattiche in sicurezza. L’ente comprensoriale ha voluto così riconoscere l’impegno negli ultimi tre anni del sodalizio guidato da Pablo Putelli, che ha sorvegliato e gestito alcuni tratti, con la firma di un accordo che garantirà 10mila euro ogni anno per due anni per lo svolgimento delle opere di manutenzione necessarie.

I volontari, in particolare, dovranno occuparsi dello sfalcio periodico e della ripulitura del sentiero e di altre aree dalla vegetazione e dalle ramaglie, della regolare raccolta dei rifiuti, della pulizia delle canalette delle acque, della sistemazione dei sassi che ostacolano la percorribilità dei sentieri e di altre attività manuali per consentire un’adeguata percorribilità dei tracciati e delle aree. In parallelo, Los Chicos Buenos dovrà organizzare iniziative di valorizzazione culturale sui temi della riqualificazione e tutela dell’Oglio.

Un esempio di “cittadinanza attiva”, come l’ha definita al momento della firma dell’accordo Mirco Pendoli, assessore all’Ambiente della Comunità Montana. “La cooperazione tra pubblico e privato si dimostra, ancora una volta, vincente”, ha aggiunto, “ci permette di offrire a residenti e turisti un’area naturale bella, fruibile e con caratteristiche di biodiversità sempre in ordine”.

Share This