Dopo un fine settimana alle prese con diverse segnalazioni di gastroenterite in paese, il sindaco di Vezza d’Oglio Diego Occhi domenica pomeriggio aveva chiesto di consumare solo previa bollitura l’acqua dell’acquedotto comunale per scopi alimentari, invitando cittadini e turisti, nello stesso avviso pubblicato sulla pagina Facebook del Comune, a non fare allarmismo.

A tre giorni da quell’avviso sono arrivati in municipio i risultati delle analisi eseguite da Ats della Montagna sull’acqua prelevata il 10 agosto dalla rete acquedottistica, che hanno stabilito la non conformità microbiologica e il superamento dei parametri previsti per legge dei valori dell’acqua destinata al consumo umano.

Di conseguenza il primo cittadino ha firmato nelle scorse ore l’ordinanza in cui, per l’appunto, ordina di non bere l’acqua dell’acquedotto se non dopo averla bollita e invita a limitarne al minimo l’utilizzo per scopi alimentari. Il sindaco ha assicurato che “sono già stati disposti i necessari interventi tecnici di potabilizzazione dell’acqua, a seguito dei quali saranno effettuate ulteriori analisi di controllo”. Intanto è emerso che la causa della contaminazione sarebbe la presenza di alcuni batteri che, in determinate condizioni climatiche, possono avere uno sviluppo anomalo, che è comunque in regressione, assicurano dal Municipio.

Inutile dire che la località dell’alta Valle è in questi giorni piena di turisti e proprietari di seconde case, che stanno seguendo attentamente le comunicazioni del Comune, ma non senza polemiche: a qualcuno, infatti, l’acqua di Vezza ha rovinato le vacanze in montagna.

Modalità di utilizzo dell'acqua erogata dall'acquedotto comunaleA seguito del ricevimento dei referti delle analisi…

Posted by Comune Di Vezza d'Oglio on Thursday, August 12, 2021

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