Francesco Garatti, presidente nelle società del Gruppo Vallecamonica Servizi, venerdì mattina si è spento, all’età di 70 anni. Nato a Pian d’Artogne, dopo aver iniziato a lavorare molto presto in alcune imprese locali ha iniziato ad affiancare alla sua attività professionale anche quella da sindacalista, diventando delegato sindacale del reparto acciaieria per numerosi anni alla Lovere Sidermeccanica.

Al lavoro anche alle Ferrovie Nord per quattordici anni, Garatti ha sempre seguito la politica attivamente: si iscrisse al Partito Comunista e ne seguì l’evoluzione, fino alla discesa in campo ed all’elezione, nel 1978 come Consigliere e nel 1982 come sindaco di Pian Camuno ed entrando anche in qualità di delegato nelle Assemblee della Comunità Montana e del Bim.

Il nuovo capitolo della sua vita si è aperto negli anni Ottanta, quando Garatti è entrato nel Consiglio di Amministrazione del Consorzio Metano, seguendo tutto il processo di metanizzazione della bassa Vallecamonica. Un lavoro che lo ha portato a diventare, nel 2006, Consigliere e l’anno successivo presidente di Vallecamonica Servizi.

Numerose le attività che ha seguito con questo incarico, come l’avvio delle procedure di finanziamento e di approvazione del progetto per la dorsale ed il raddoppio del depuratore di Esine e l’impegno nel settore ambientale per la nascita della raccolta differenziata. In un comunicato, il Gruppo Vallecamonica Servizi ne ricorda anche l’attenzione verso i più giovani, con iniziative volte a spronare le nuove generazioni all’affetto per il proprio territorio ed al rispetto dell’ambiente circostante.

“La sua scomparsa”, dice il gruppo, “rappresenta una grave perdita per tutti noi e lascia un profondo vuoto nel cuore di tutti coloro che hanno avuto l’onore e il privilegio di conoscerlo”. Francesco Garatti lascia la moglie Rosalia Zanardini, i figli Andrea e Paolo e le nipoti. I funerali si terranno lunedì alle ore 10:00 nella chiesa parrocchiale della Sacra Famiglia alla Beata di Pian Camuno.

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