(Foto di Annalisa Cescato da Facebook)

Al Teatro San Filippo di Darfo è iniziata la nuova stagione teatrale, che racchiude sei spettacoli di commedia dialettale.
Un appuntamento tradizionale per il teatro darfense, che ha dedicato la rassegna a Piero Tedeschi, a lungo “tuttofare” del San Filippo e dell’Oratorio, scomparso un anno fa.

La stagione del dialettale si apre sabato, 3 ottobre, quando la Compagnia teatrale dialettale “Stüf de ehèr béi” di Bienno presenterà “Quàt l’é bela la carità” (nella foto).

Si proseguirà il 24 ottobre con la Compagnia teatrale “Robertino e i suoi compari” e la commedia dal titolo: “I dis che i dèbech te slonga la vita”. Il 21 novembre la Compagnia teatrale “Sparnegamintine” presenterà “Quata fadiga per fa so en schèt”.

“L’eredità dello zio Filippo” sarà la commedia che aprirà il 2027, il 23 gennaio, con la Compagnia “Strepabutù de Pienech”, mentre il 20 febbraio la compagnia “Fà e desfà” presenterà “Dodici rose rosse e una gamba”.
Chiuderà la rassegna “Un matrimonio con sorpresa” della Compagnia teatrale “Padre Cesare Albisetti”, il 20 marzo.

Tutti gli spettacoli avranno inizio alle 20:45. L’acquisto del biglietto per il singolo spettacolo teatrale è da effettuarsi la sera stessa della rappresentazione, presso la biglietteria del teatro. É possibile prenotare fino a dieci biglietti per lo stesso spettacolo teatrale presso la piattaforma online Eventbrite.

Per la stagione 2026/2027 il San Filippo fa una proposta agli appassionati delle commedie dialettali: un abbonamento unico per tutti gli spettacoli della “Rassegna Piero Tedeschi”. Per informazioni c’è la segreteria del Teatro, a fianco della chiesa di S. Maria, nei giorni e orari di apertura, oppure il numero 351 406 3646 e la mail: segreteriateatrosanfilippolgmail.com.

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