Da oggi e fino a domenica prossima Zone si accende letteralmente, per i suoi abitanti e per i numerosi turisti che (si spera) arriveranno.

 

Lo spettacolo di ZoneOn sarà davvero unico: protagoniste le due piramidi di erosione, affettuosamente chiamate anche ‘Fate di pietra’, che si trovano nella Riserva regionale all’interno del Comune. Due guglie di pietra, alte fino a 30 metri, che sembrano indossare uno strano cappello che riesce a restare in equilibrio grazie a precise leggi geologiche che risalgono alla terza glaciazione del ghiacciaio Riss, che occupava lo spazio oggi del lago d’Iseo.

Quando, 150mila anni fa, questo si è ritirato, ha lasciato un deposito di terreno morenico costituito sia da materiali fini che da sassi. L’azione erosiva della pioggia ha fatto il resto, creando i cosiddetti ‘cappelli’ che, nel corso degli anni, hanno protetto dall’erosione il materiale lapideo sottostante, formando le attuali piramidi.

Uno spettacolo che sarà visibile anche di sera, grazie ad una particolare illuminazione frontale e laterale: l’inaugurazione avverrà questa sera alle 22:00, mentre da domani a domenica prossima l’accensione delle piramidi sarà alle 21:30. Oltre a questo, il paese si prepara ad accogliere i turisti con altri due eventi: sulle facciate della chiesa di Zone e di Sant’Antonio saranno proiettate immagini del territorio, mentre all’interno della chiesa di Sant’Antonio sarà possibile visitare una mostra dedicata a Luigi Zatti, soprannominato ‘Il Rosso’, scomparso meno di un anno fa. Previste, inoltre, attività durante la giornata come voli in parapendio, passeggiate a cavallo e passeggiate guidate tra la via Valeriana ed il bosco degli gnomi.

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