Tra le numerose piante abbattute dal forte vento che ha accompagnato il maltempo nelle settimane scorse, ci sono anche quelle che fanno parte della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino, soprattutto gli alberi ad alto fusto che erano stati piantati negli anni Novanta per creare una sorta di barriera di mitigazione con la vicina strada provinciale.

Rispetto ad allora, però, il clima è cambiato e quelle stesse piante sono adesso oggetto di numerosi episodi come quello avvenuto il 24 maggio scorso, quando cinque alberi sono caduti riversandosi sulla strada e sui sentieri. Il temporale di due settimane fa ha provocato nuovi danni, dopo che l’Ente Gestore, insieme alle Guardie Ecologiche Volontarie della Provincia, aveva provveduto a ripulire il tutto, richiedendo un nuovo intervento, questa volta dei Vigili del Fuoco e della Polizia Locale, al lavoro per rimuovere un albero.

L’anno scorso la Riserva fu criticata per la decisione di tagliare degli alberi che mettevano in pericolo la sicurezza della strada; ora è stato approvato un progetto di rigenerazione ecologica tramite forestazione e conservazione della biodiversità su tutto il percorso nord, al confine con la provinciale, per cui si sta aspettando un finanziamento dalla Regione Lombardia.

[Immagine di repertorio]

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