Sembrava cosa certa, ormai, l’allargamento della galleria che si trova in centro ad Edolo, ma a bloccare il progetto arrivano Anas e Sovrintendenza.

La conferenza dei servizi, convocata ad inizio luglio, aveva raccolto i pareri favorevoli di tutti gli attori coinvolti, ovvero Regione, Provincia, Comunità montana, Comune, Telecom, Infratel, Consorzio servizi Valcamonica, Blu Reti, Acque bresciane ed E-distribuzione.

Tutti favorevoli, tranne Anas e Sovrintendenza, che hanno fatto pervenire il loro parere negativo. Nel documento, reso pubblico dall’Amministrazione comunale di Edolo, sono due le motivazioni che si leggono a supporto dello stop al progetto: la constatazione che la conferenza fa capo al Ministero dei Trasporti e non al Comune, ma soprattutto i forti dubbi sull’esecutività del piano.

A preoccupare, in particolare, la trasformazione dei fondi delle proprietà private. Ma a favorire il “no” anche la decisione di portare avanti il progetto della maxi galleria che bypasserà l’abitato di Edolo da Sonico fino ad Iscla: un’opera che renderebbe meno urgente l’allargamento della galleria.

L’Alta Valle, quindi, rischia non solo di vedere irrisolto il problema del traffico, ma anche di peggiorarlo una volta che a Pontedilegno saranno inaugurate le Terme. Luca Masneri, sindaco di Edolo, non si perde d’animo, ed invita tutti a rimettersi al lavoro per trovare una soluzione, chiedendo anche il supporto dei parlamentari camuni.

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