E’ allarme cinghiali sul lago d’Iseo.

 

Ben tre le segnalazioni avvenute nel giro di qualche settimana e che dimostrano come il fenomeno della presenza degli ungulati non sia più solo notturno. Tutte e tre le segnalazioni, infatti, sono avvenute di giorno, non senza conseguenze per alcune persone, come accaduto a Paolo Bonfadini di Bosine, località di Iseo, che mentre era in cerca dei primi funghi con il suo cane è stato attaccato da un cinghiale femmina che stava semplicemente proteggendo i suoi piccoli.

Domenica scorsa, invece, un agente della Polizia Locale di Iseo ha dovuto catturare con un cappio posizionato a terra un altro esemplare, ferito al muso, che si era avvicinato in pieno giorno alla strada provinciale 12 Iseo-Paratico, in quel momento molto affollata. L’animale, dopo essere stato visitato dal veterinario, è stato abbattuto.

Il terzo episodio, invece, risale a qualche settimana fa, quando era stato segnalato un cucciolo sempre sul Sebino, totalmente innocuo. I piani di contenimento di cinghiali, per ora, sono fermi, ma la Regione sta pensando di fare qualcosa per arginare il fenomeno.

Due le idee sul piatto: una è un contenimento da effettuare con l’aiuto dei cacciatori, che però rischierebbero di andare incontro ad alcune sanzioni, l’altra, invece, sarebbe una caccia di selezione da applicare su quattro territori della Lombardia, tra cui, appunto, il lago d’Iseo.

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