La Riserva delle Torbiere ha bisogno di Amici.

 

Tra l’immondizia che rischia di soffocare la zona delle lamette (e la cui operazione di pulizia è iniziata la settimana scorsa) e visitatori non sempre civili, l’area necessita di maggiore cura e di qualcuno che aiuti l’Ente gestore a preservarne la bellezza.

Spinti da questo nobile obiettivo, Matteo Lanciani, titolare dell’attività vicina alla stazione di Provaglio d’Iseo che fornisce i biglietti d’ingresso alla riserva, e Gianluigi Lazzari, privato che ben conosce la zona, è nata l’associazione di volontari “Amici della Riserva delle Torbiere”.

L’obiettivo non è competere con l’Ente gestore, ma aiutarlo a valorizzare l’area con iniziative per sensibilizzare i visitatori al rispetto della biodiversità al suo interno. Per questo, l’associazione si propone di trovare dei volontari che effettuino una vigilanza non ufficiale nei quattro punti di ingresso delle Torbiere e lungo i percorsi, per fornire informazioni e trovare eventuali indisciplinati.

Previsto anche un lavoro di ricerca di testimonianze che raccontino la storia delle Torbiere, per valorizzarne anche il passato. La sede dell’associazione si trova presso la stazione di Provaglio d’Iseo. L’adesione è gratuita: prima dell’atto costitutivo sono state raccolte un centinaio di preadesioni. Nelle prossime settimane sarà eletto il presidente.

Share This