Prosegue la nostra analisi sul voto del 26 maggio e questa volta ci porta nei paesi della Vallecamonica dove si cambierà sicuramente sindaco.

Accadrà perché quello uscente si è ritirato o figura in lista per la carica di consigliere comunale. 

E’ il caso dei Comuni di: Braone, Breno, Capo di Ponte, Cimbergo, Corteno Golgi, Gianico, Piancogno, Saviore, Temù.

Braone vede il sindaco uscente Gabriele Prandini fare un passo indietro, pur rimanendo in lista, e candidare l’assessore uscente Flavia Rebuffoni. A sfidarla ci sarà una figura politica di lungo corso come Sergio Mattioli, con una lista di giovani dai 35 anni in giù, e una lista del Grande Nord con candidato sindaco Biagio Angrisano.

A Breno si cambia sindaco: Sandro Farisoglio, dopo 10 anni, non si può ricandidare ma nemmeno resta in lista. È il vicesindaco Alessandro Panteghini a provare a fare il salto di carica, con un duello con un esponente della minoranza degli ultimi dieci anni, ma da tempo in politica a Breno: Giampiero Pezzucchi.

Capo di Ponte vede Francesco Manella ritirarsi dopo due mandati, e lasciare il posto all’assessore uscente Andrea Ghetti. Non sarà facile per l’attuale amministrazione, che viene sfidata da due le liste avversarie: quella di Viviana Apolone, figura politica già conosciuta nel panorama camuno, e quella del caporguppo di minoranza Massimo Padovan.

Cimbergo vive una situazione particolare, con il sindaco uscente Giambettino Polonioli agli arresti domiciliari con l’accusa di appalti pilotati. Si candida un membro dell’amministrazione uscente: Giovan Battista Polonioli, sfidato da una lista del Grande Nord con a capo Boselli.

Corteno Golgi vede aria di cambiamento: l’attuale sindaco Martino Martinotta e i suoi non si ripresentano. Troviamo due liste: quella del capogruppo di minoranza Ilario Sabbadini, candidatosi anche nel 2014, e quella di Luca Fioletti.

Gianico assiste a un passo indietro del sindaco uscente Emilio Antonioli, che lascia la candidatura al suo vice Mirco Pendoli. Il duello sarà con una lista capitanata da Ezio Comella, con all’interno nomi della passata opposizione.

Anche a Piancogno l’ex sindaco Tomasi consegna la fascia tricolore e non si trova nella lista della Lega, guidata invece da Francesco Sangalli, esponente della maggioranza uscente e presidente della Pro Loco. Tre le liste, nel paese a tradizione leghista: ci sono anche Marco Reghenzani e Massimiliano Agretti.

A Saviore il sindaco uscente Matteo Tonsi si mette in lista ma il candidato sindaco è la giovane Serena Morgani. A sfidarla c’è un politico di lungo corso come Alberto Tosa, già sindaco per 10 anni, con i componenti dell’attuale opposizione.

A Temù – dove Roberto Menici, sindaco uscente, ha deciso di non ricandidarsi per la terza volta – a marzo si è assistito alle primarie, che hanno decretato che il candidato sindaco dell’attuale maggiornaza doveva essere Giuseppe Pasina. Sul fronte dell’opposizione, invece, il candidato è Fabio Fogliaresi.

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