Nell’ambito dei lavori che Anas sta portando avanti in questo periodo lungo la statale 42, si sta procedendo anche alla rimozione dei famigerati guardrail posizionati qualche anno fa nel tratto tra Esine e Boario.

Sono passati due anni e mezzo, e, dopo le innumerevoli proteste – una su tutte quella portata avanti dal politico camuno Sandro Farisoglio, che scrisse all’Anas dopo aver approfondito a livello tecnico e normativo la tipologia di barriere e che per primo avanzò la proposta di sostituirle con altre adeguate alla strada – gli ingombranti guardrail che di fatto andavano a riestringere la carreggiata resteranno solo un ricordo.

Il tratto è lungo soltanto pochi metri, poichè l’Anas, su ordine della Prefettura di Brescia, aveva interrotto il loro posizionamento proprio in seguito all’intervento dell’allora sindaco di Breno, che parlava anche di possibile declassamento della strada statale.

Le barriere, che servivano, a detta dei progettisti, a salvare i motociclisti in caso di incidente, sono state sostituite da nuovi guardrail. Dapprima sono state rinforzate le scarpate e sono stati rifatti i cordoli a margine della strada, poi sono stati installati i nuovi manufatti nella parte esterna.

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