Duecentocinquantacinque nuovi (e primi) farmacisti vaccinatori bresciani sono pronti a mettersi al servizio della “macchina” che, nei prossimi mesi, dovrà vaccinare migliaia di bresciani. Parte domani, 18 marzo, la parte pratica del corso “Il farmacista e le vaccinazioni”, che chiude il ciclo completo per la formazione dei professionisti della città e della provincia in grado di inoculare il vaccino quando verrà data la possibilità.

Già nei mesi scorsi il gruppo aveva frequentato le lezioni teoriche online ma, a causa della seconda ondata dell’emergenza, lo scorso autunno, non era stato possibile svolgere la fase pratica. Visto il perdurare del lockdown ancora oggi, è stata chiesta una specifica deroga alla prefettura di Brescia per poter effettuare l’esercitazione e concludere così il percorso formativo, in particolare per la grande esigenza di avere a disposizione quanti più professionisti sanitari possibile in grado di vaccinare contro il covid-19.

La lezione, da un’ora circa, vista la grande quantità di adesioni, si svolgerà in quattro sessioni e su più turni: giovedì 18, venerdì 19, sabato 20 e giovedì 25 marzo all’hotel Ambasciatori di via Crocifissa di Rosa in città. A organizzare l’esercitazione pratica del corso, su progetto formativo dell’Utifar (Unione tecnica italiana farmacisti), è Federfarma Brescia, che ha raccolto le adesioni, predisposto le turnazioni e garantito lo svolgimento di tutte le fasi in assoluta sicurezza.

“In questo momento è indispensabile mettere in campo tutte le forze disponibili” ha dichiarato Clara Mottinelli, presidente di Federfarma Brescia. “Le farmacie, come hanno dimostrato effettuando i tamponi, possono essere utili nella gestione della pandemia anche somministrando i vaccini. Mettiamo così a disposizione la nostra rete, che garantisce una presenza capillare in tutto il territorio e orari di accesso prolungati, oltre che la nostra professionalità”.

E a proposito di vaccinazioni, Guido Bertolaso ha incontrato mercoledì in prefettura le autorità amministrative e sanitarie bresciane e ha assicurato che entro metà luglio la nostra provincia sarà interamente vaccinata. Il sindaco Emilio Delbono ha chiesto una priorità di vaccinazione per la provincia di Brescia alla luce dei contagi ancora molto elevati, mentre il direttore dell’Asst Spedali Civili, ha sollecitato la consegna di oltre un milione e mezzo di vaccini.

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