Ci sarà anche la Vallecamonica a celebrare i 1.600 anni di Venezia, che cadono nel 2021. Gli storici fanno risalire al 21 marzo 421 la nascita della città lagunare, la cui Repubblica ebbe un rapporto diretto proprio con la Valle dei Segni. Al termine della dominazione viscontea, infatti Brescia fece atto di dedizione alla Repubblica di Venezia: l’anno era il 1426.

Due anni più tardi, nel 1428, fu ufficializzata l’annessione della Vallecamonica, che rimase comunque per anni al centro di una contesa tra il Ducato di Milano e la Serenissima: quest’ultima, però, dominò la Valle per più di trecento anni, lasciando numerosi segni sul territorio, alcuni dei quali si possono osservare ancora oggi. In virtù di questo legame l’Unione dei Comuni dell’alta Vallecamonica, su volere di Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, fa parte dei componenti -un’ottantina- del comitato organizzativo degli eventi di questa ricorrenza.

L’idea è quella di far riscoprire ai camuni la storia che lega i due territori sotto numerosi punti di vista: i sindaci dell’Unione hanno già partecipato ad un primo incontro telematico, nei giorni scorsi, durante cui è stato deciso che i componenti del comitato, suddivisi in sottocommissioni telematiche, dovranno presentare entro metà gennaio un progetto. I sindaci camuni dovranno quindi elaborare una loro proposta, che sarà presa in considerazione e potrà vedere i camuni partecipare a questo “compleanno”.

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