C’era anche il camuno Giorgio Mascherpa tra i 25 bresciani che hanno ricevuto dal prefetto Maria Rosaria Laganà l’Onorificenza al merito della Repubblica italiana nella cerimonia organizzata a Brescia il 2 giugno. Tutti uomini e donne che nella loro vita si sono spesi per gli altri e per le comunità, nel tempo libero o nel lavoro.

Per Mascherpa questo impegno è riconducibile all’attività di presidente dell’Avis di Malegno, iniziata 17 anni fa e continuamente cresciuta, tanto che nel novembre scorso il Consiglio provinciale dell’Avis gli ha conferito l’incarico di co-responsabile di zona di tuti i Gruppi Avis della Vallecamonica. Una mansione che si aggiunge per Mascherpa alla presidenza dell’Avis e dell’Aido intercomunali di Malegno-Ossimo-Borno e Lozio.

Per questo e per l’instancabile e costante impegno anche nelle varie attività organizzate nel paese della media Valle – guidato dal sindaco Paolo Erba, che era presente alla cerimonia di Piazza Loggia – il Prefetto ha insignito Mascherpa del titolo di Cavaliere all’Ordine della Repubblica. (foto Giornale di Brescia)

Il prefetto Laganà ha letto in piazza il discorso del presidente Sergio Mattarella, che ha ribadito i principi fondanti che ci devono reggere anche in questi momenti duri, e ha sottolineato come la giornata del 76° anniversario della Repubblica italiana sia una occasione per riflettere sull’importanza della democrazia, contro i totalitarismi.

Sul significato del 2 giugno sono intervenuti, prima della consegna delle onorificenze, anche il sindaco di Brescia Emilio Del Bono e il presidente della Provincia Samuele Alghisi.

Nello stesso contesto sono state consegnate quindici medaglie d’onore ai deportati e internati nei lager dal 1943 al 1945, tutte alla memoria. Altre 56 onorificenze camune saranno consegnate a Malonno domani, sempre alla presenza del Prefetto.

 

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